San Cassiano: importanti ritrovamenti archeologici

Importanti scoperte archeologiche in Trentino, esattamente nel sito di San Cassiano, nell’Alto Garda, dove sono stati riportati alla luce resti di età romana appartenenti a una vasta area cimiteriale. L’importante scoperta e stata presentata dal dirigente della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Treno, Franco Marzatico, dal direttore dell’Ufficio beni archeologici, Franco Nicolis,  dalla responsabile delle ricerche archeologiche, Cristina Bassi.

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Il recinto funerario recentemente scoperto (Foto archivio Ufficio stampa PAT)

Scoperto nel 2004 il sito archeologico di San Cassiano copre una superficie di circa 6000 metri quadrati e ha restituito fino a oggi importantissime testimonianze di epoca romana, altomedievale e medievale. Dopo dieci anni di sospensione dell’attività di ricerca, nello scorso mese di ottobre, l’Ufficio beni archeologici ha ripreso le indagini e i risultati sono stati sorprendenti, con il ritrovamento di sette nuove sepolture, tra le quali una tomba a cremazione, inserita all’interno di un recinto che originariamente doveva essere in legno.

“Qui è stato possibile riconoscere, fatto del tutto straordinario – spiega una nota della Soprintendenza – tracce della ritualità che si svolgeva sul luogo di sepoltura. Tantissimi sono i frammenti di ceramica presenti in corrispondenza della lastra di copertura della tomba interpretabili come offerte deposte dai parenti del defunto in occasione del rito funebre; sono state documentate inoltre 4 lucerne collocate all’interno del recinto che avevano una funzione del tutto simile ai lumini che ancora oggi vengono posti sui nostri cimiteri. Le ricerche proseguiranno nelle prossime settimane”.