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444.000 euro per fermare il “Poligono del Giappone”

Nell’ambito del Piano di sviluppo rurale 2014-2020 della Provincia di Trento (che prevede quest’anno il finanziamento di quindici progetti finalizzati a migliorare la biodiversità dei paesaggi agricoli tradizionali e ripristinare habitat per specie di flora e fauna) sono stati stanziati 444.000 euro per contrastare le piante cosiddette invasive, tra cui il “Poligono del Giappone”.

L’obiettivo è il contenimento della diffusione di specie esotiche invasive, in primis il poligono del Giappone (Reynoutria Japonica). Questo arbusto sta velocemente soppiantando la flora locale con importanti conseguenze non solo sulla biodiversità, ma anche sulla stabilità delle rive dei corsi d’acqua, uno dei principali vettori di distribuzione. 

Consapevoli dell’impossibilità di procedere alla completa eradicazione di queste specie, oggi ampiamente diffuse, questo tipo di azioni vede i beneficiari (Reti di Riserve e Parchi) impegnati nell’eradicazione di nuclei isolati, posti in luoghi di interesse naturalistico, dove l’intervento può effettivamente contribuire al ripristino dell’area nelle condizioni originarie, andando a favorire le specie locali.

I fondi del PSR rappresentano lo strumento del Fondo Europeo Agricolo (FEASR) attraverso il quale l’Unione Europea orienta e finanzia le politiche comunitarie sulla fase dei fabbisogni del contesto territoriale. Il PSR 2014-2020 della Provincia Autonoma di Trento definisce gli interventi – cofinanziati anche dallo Stato italiano e dalla stessa Provincia – in agricoltura, foreste, ambiente e sviluppo rurale.

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