Studio FEM: l’orso bruno trentino è molto simile al Marsicano

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Una recente ricerca alla quale ha partecipato anche la Fondazione Edmund Mach (FEM), ha permesso di scoprire molte caratteristiche della biologia degli orsi bruni del Trentino e di altre aree europee. Tutto questo grazie al fatto che i ricercatori della FEM sono riusciti a sequenziare diversi genomi di orso bruno europeo (il genoma è l’insieme di tutti i geni di un organismo) (foto in alto, C. Frapporti -Archivio Servizio foreste e fauna della Provincia).

La ricerca coordinata dall’Università di Ferrara e pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica PNAS, vede, tra gli autori italiani e stranieri, anche i ricercatori di San Michele Omar Rota Stabelli, Cristiano Vernesi e Matteo Girardi.

(Foto archivio Ufficio tampa PAT)

Le analisi evolutive condotte in FEM raccontano due storie differenti e complementari per l’orso trentino: il genoma del nucleo indica un certo grado di parentela tra l’orso trentino-sloveno e l’orso greco. Il genoma mitocondriale, che è invece direttamente trasmesso dalla madre ai figli, indica che l’orso bruno trentino è molto simile all’orso Marsicano (una sottospecie dell’orso bruno comune endemica dell’Italia centro-meridionale, in particolare nell’areale della Marsica, dove si estende il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise). Questo caratteristica è dovuta molto probabilmente al fatto che mentre la femmina è più stanziale, il maschio si sposta con più facilità per cui il genoma nucleare, che è per metà di eredità paterna racconta una storia differente.