A Fiavé, a giugno, il nuovo Parco Archeo Natura

L'iniziativa ricorre nel decennale dell'iscrizione delle palafitte trentine nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO

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A Fiavé in fase di completamento il Parco Archeo Natura (foto Tommaso Prugnola Team Videonaria Archivio Soprintendenza beni culturali PAT)
A Fiavé in fase di completamento il Parco Archeo Natura (foto Tommaso Prugnola Team Videonaria Archivio Soprintendenza beni culturali PAT)

Nel decennale dell’iscrizione delle palafitte trentine nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO è in fase di completamento a Fiavé il Parco Archeo Natura.

L’apertura è prevista nel prossimo giugno. Ideato e realizzato dalla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, il parco si estende su una superficie di 12.000 mq. nello scenario suggestivo della riserva naturale, nei pressi dell’area archeologica dove sono tuttora visibili i resti dei pali che sorreggevano le costruzioni preistoriche.

Assieme al Museo delle Palafitte, situato nell’abitato di Fiavé, il Parco Archeo Natura costituisce un vero e proprio polo archeologico e una tappa importante per il comparto culturale del Trentino, che andrà ad integrare e arricchire l’attrattività del territorio con il coinvolgimento delle comunità locali.

Dettaglio delle ricostruzioni del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo (foto Tommaso Prugnola Team Videonaria Archivio Soprintendenza beni culturali PAT)
Dettaglio delle ricostruzioni del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo (foto Tommaso Prugnola Team Videonaria Archivio Soprintendenza beni culturali PAT)

Il nuovo parco è il risultato di un lungo cammino iniziato con le prime ricerche archeologiche condotte da Renato Perini negli anni Sessanta e proseguite da Franco Marzatico, attuale soprintendente per i beni culturali del Trentino.

L’antico lago Carera, divenuto torbiera, ha conservato per millenni preziose testimonianze e reperti messi in luce dagli archeologi e ora in parte esposti nel Museo delle Palafitte. È proprio dai dati di scavo che prendono vita le minuziose ricostruzioni del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo, con capanne realizzate in scala 1:1 e con installazioni che evocano la “selva di pali”, per usare la definizione dei primi archeologi che indagarono le palafitte. Un’ambientazione che intende trasformare la visita in un’esperienza coinvolgente e immersiva e offrire un affascinante viaggio nel tempo per sperimentare la vita dei nostri antenati dell’età del Bronzo. Il percorso sarà corredato da pannelli informativi e installazioni che illustrano la vita ai tempi delle palafitte, un centro visitatori con filmati e apparati multimediali, aree di sosta e spazi dedicati alle famiglie e ai visitatori più piccoli.

A Fiavé l'apertura del Parco Archeo Natura è prevista per il prossimo giugno (foto Tommaso Prugnola Team Videonaria Archivio Soprintendenza beni culturali PAT)
A Fiavé l’apertura del Parco Archeo Natura è prevista per il prossimo giugno (foto Tommaso Prugnola Team Videonaria Archivio Soprintendenza beni culturali PAT)

A questo si aggiunge che il parco si colloca in una zona di grande interesse storico e naturalistico sulla quale insistono tre riconoscimenti UNESCO. Fiavé è una delle 111 località, insieme a Ledro, che costituiscono il sito transnazionale dedicato alle palafitte preistoriche dell’arco alpino, entrate nel 2011 a far parte della lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità. Inoltre, il territorio delle Giudicarie è stato riconosciuto Riserva della Biosfera UNESCO, senza dimenticare le vicine Dolomiti di Brenta anch’esse dichiarate Patrimonio dell’Umanità.