Ad Andalo gli alunni presentano in teatro le Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO

40 tra ragazze e ragazzi hanno dato vita a una serata-spettacolo con al centro la bellezza e l’unicità delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO

La straordinaria bellezza e l’unicità delle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco sono state al centro di una serata spettacolo con protagonisti quaranta alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado di Andalo e Spormaggiore dell’Istituto comprensivo Mezzolombardo-Paganella, diretto da Andrea Bezzi. Un evento che ha riscosso un notevole successo di pubblico, sia per i contenuti scientifici divulgati, sia per l’aspetto dello spettacolo, con esibizioni di cantanti lirici e del Coro Campanil Bas insieme agli stessi alunni. 

In questa immagine della sezione Natura, le Dolomiti di Brenta colorate di rosso(foto Valerio Banal)
Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO: le Dolomiti di Brenta colorate di rosso (foto Valerio Banal)

L’iniziativa è stata organizzata in occasione del decennale del riconoscimento da parte dell’Unesco delle Dolomiti come Patrimonio Mondiale e della relativa nascita della Fondazione Dolomiti Unesco e rientra nell’ambito del cosiddetto “Progetto montagna”, nato in via sperimentale con l’obiettivo d’insegnare proprio agli alunni che vivono in montagna tutti i vari aspetti di questo ambiente naturale, abbinando la pratica di attività sportive come l’arrampicata, nordic walking, mountain bike, sci di fondo e alpino, tiro con l’arco, rafting.

Di fronte a numerose autorità, parenti e amici, gli studenti diretti dalle professoresse Francesca Tenaglia e Rossella del Franco (quest’ultima coordinatrice del “Progetto montagna”) si sono calati nelle vesti di veri e proprio divulgatori scientifici, spiegando attraverso l’ausilio d’immagini, le caratteristiche geologiche, estetiche, culturali delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, soffermandosi anche sul ruolo di quest’ultima.

Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco: le autorità presenti alla serata ad Andalo
Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco: le autorità presenti alla serata ad Andalo

È stato poi il vicepresidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, nonché vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’ambiente, Mario Tonina, insieme alla direttrice dell’ente, Marcella Morandini e al consulente scientifico Cesare Micheletti, a spiegare le attività messe in campo dalla stessa Fondazione, evidenziando soprattutto l’importanza di “rendere consapevoli i ragazzi in merito alle opportunità e ai limiti del territorio riconosciuto Patrimonio Mondiale il 26 giugno 2009 a Siviglia”.

«Si tratta di argomenti fondamentali per le nostre terre alte – hanno spiegato i vertici della Fondazione – ed è molto positivo che siano inseriti nella proposta educativa e culturale della scuola, promuovendo un’ampia consapevolezza anche fra i più giovani, coloro che saranno gli amministratori e i professionisti di domani e che pertanto si troveranno ad intervenire su un territorio che è unico al mondo, ricco di bellezza ma al tempo stesso fragile». La formazione riveste un ruolo fondamentale e la Fondazione Dolomiti UNESCO, ha aggiunto la direttrice, opera quotidianamente in quest’ambito tramite la Rete della formazione e della Ricerca scientifica che fa capo alla Provincia autonoma di Trento.

Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco: la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO (foto Ufficio stampa PAT)
Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco: la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO (foto Ufficio stampa PAT)

«Forti dell’esperienza maturata – ha detto il vicepresidente della Provincia – ci adopereremo affinché  il “Progetto Montagna” diventi un modello formativo a cui possano ispirarsi tutte le scuole delle province e regioni che condividono il Bene Dolomiti UNESCO».

Il pubblico, presenti numerose autorità, tra cui il sindaco di Andalo, Alberto Perli e il presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, Joseph Masè, ha potuto apprezzare non solo l’aspetto più propriamente scientifico, ma anche quello dello spettacolo, grazie alle esibizioni di brani lirici da parte del basso Federico Evangelista e della soprano Lara Bassi, con il pianista Tommaso Evangelista e dalle canzoni del Coro Campanil Bas, diretto dal maestro Roberto Di Marino, che si è esibito insieme a una rappresentanza degli alunni. 

Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco: il coro Campanil Bas canta insieme agli studenti (foto Ufficio stampa PAT)
Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco: il coro Campanil Bas canta insieme agli studenti (foto Ufficio stampa PAT)

Alla serata hanno partecipato anche Gianluigi Rosa, campione paraolimpico e la guida alpina Simone Elmi, presidente dell’Associazione Dolomiti Open. In questo contesto Marcella Morandini ha ribadito l’importanza di ricordarsi che un Patrimonio mondiale, come sono le Dolomiti, oltre ad essere di tutti deve riuscire ad essere anche per tutti: «Il tema dell’accessibilità delle persone diversamente abili – ha detto la direttrice della Fondazione – è una responsabilità collettiva ed è parte fondante della gestione del Patrimonio Mondiale».

Simone Elmi al centro e a destra il campione paraolimpico Gianluigi Rosa
Simone Elmi al centro e a destra il campione paraolimpico Gianluigi Rosa

 

 

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