Ad Andalo va in scena l’orso

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Un momento dello spettacolo sull'orso bruno ad Andalo
Un momento dello spettacolo sull'orso bruno ad Andalo

Domani, 18 febbraio, nella Sala civica del Comune di Andalo, l’orso bruno sarà il protagonista dello spettacolo “Ursus Live. Atto primo dell’orso bruno delle Alpi”, scritto da Roberta Bonazza, interpretato dall’attore e regista Alessio Kogoj, con le musiche di Giovanni Formilan.

L’iniziativa, promossa dal Consorzio Andalo Vacanze, in collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta, si svolge nell’ambito del percorso della mostra Montagne verdi che descrive la densità di elementi del paesaggio culturale compreso nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta.

“Lo spettacolo – spiega Roberta Bonazza” è un’esperienza più che uno spettacolo. Strutturato come un monologo dell’orso, si trasforma presto in un dialogo con gli spettatori: l’orso si presenta ed eccezionalmente si concede in una relazione con l’uomo, compagno di lotta e di vita fin dall’età delle caverne”.

Nello spettacolo l’orso si descrive inzialmente riportando informazioni precise e scientifiche sul suo conto, poi il plantigrado cambia tono, fino a entrare, ripercorrendo la sua storia, in un profondo sentimento di vicinanza ricordando le sue origini arcaiche, il mito, le persecuzioni, i tentativi di salvaguardia.

“L’orso di Ursus Live” – aggiunge l’autrice – parla del tema della paura, della distanza, della bellezza della natura e della sfida quotidiana della convivenza tra uomini e orsi”. 

L’intensità della presenza scenica è sostenuta anche dalla straordinaria verosimiglianza della maschera, appositamente realizzata da due bravissimi costumisti bulgari, Nadia Simoenova e Plamen Solomonski.