Agricoltura biologica: se ne parla a Trento

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Agricoltura biologica: se ne parla a Trento
Produttori bio, foto di Trentino consapevole

Agricoltura biologica: se ne parla a Trento. All’OltrEconomia Festival modera una tavola rotonda la nostra giornalista Maddalena Di Tolla Deflorian.

 [foto tratta dalla pagina FB TrentoConsumoConsapevole]

Lo scopo della tavola rotonda organizzata nel contesto di OEF, è aprire la frontiera del dialogo  fra settore bio e produttori integrati. Questo perché il biologico possa innestare del meglio di sé l’agricoltura, e per imparare, tutti, a ridurre l’impatto sugli ecosistemi.

  • Il biologico è davvero -come afferma qualcuno- un sistema economicamente insostenibile, riservato ad alcune nicchie di compratori, incapace di nutrire i miliardi di persone che si aggiungeranno nei prossimi decenni alla popolazione mondiale?
  • L’agricoltura bio aumenta la qualità organolettica del cibo prodotto? Ci sono benefici diretti in termini di salute per chi acquista e consuma cibo biologico?
  • Quali benefici ecologici porta l’agricoltura biologica ai suoli ed agli ecosistemi nei quali si pratica?
  • Serve che il 100% dell’agricoltura diventi biologica?

A questi e altri interrogativi proverà a rispondere domenica 2 giugno (ore 11.00) nell’ambito di OltrEconomia Festival ai giardini ex S. Chiara l’evento “Chi ha paura del biologico? Il diritto/dovere dei cittadini consumatori di informarsi e approfondire.” Organizza la Rete dei Gas trentini “Trento Consumo Consapevole”.

La Rete trentina dei GAS (Gruppi di acquisto solidale) promuove anche da tempo il percorso verso un Biodistretto alpino.

A garantire la serietà e pregnanza dell’incontro è la presenza autorevole della prof.ssa Claudia Sorlini. Ecco il suo notevole curriculum:

– professoressa ordinaria di Microbiologia Agraria (Dipartimento di Scienze per gli alimenti la nutrizione e l’ambiente dell’Università di Milano), ex preside della Facoltà di Agraria UniMI, vicepresidente Fondazione Cariplo, ex presidente comitato scientifico EXPO, insignita nel 2015 dal Presidente Mattarella della prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per l’impegno profuso nella divulgazione della tematica ambientale e nella diffusione delle scienze agrarie anche nell’ambito della cooperazione internazionale”.

Oltre che come autorità scientifica di livello europeo, la professoressa Sorlini interviene come portavoce del “Gruppo di docenti per la Libertà della Scienza” che nei mesi scorsi, all’indomani dell’approvazione alla Camera del disegno di legge 998 sull’agricoltura biologica (ora all’esame del Senato) è intervenuto in contrapposizione alla senatrice a vita Elena Cattaneo nell’accesa polemica fra detrattori e sostenitori del biologico che ha visto prendere posizione già centinaia di esperti, fra accademici, agronomi, titolari di aziende agricole, medici.

“Riteniamo che questa discussione sia troppo importante per rimanere confinata agli addetti ai lavori: come cittadini e consumatori sentiamo il diritto/dovere di informarci e approfondire le varie dimensioni dell’agricoltura biologica, per operare scelte sempre più informate e consapevoli.”

Al momento di approfondimento su stato e prospettive dell’agricoltura biologica, moderato dalla giornalista ed educatrice ambientale Maddalena Di Tolla Deflorian(della redazione di BuongiornoNatura), prendono parte anche Lorenzo Gretter, viticoltore bio e vicepresidente di Confagricoltura e Luca Somadossi, presidente di Progetto 92 e vivaista biologico.

Nel pomeriggio:
– dalle 14:00 alle 18:00 mercato dei produttori fornitori dei GAS
– dalle 16.30: workshop “Fà la spesa giusta”, conversazioni con produttori bio:
16.30 – Peperoncino Trentino
17.00 – Coop la Rete – Tutti nello stesso campo
17.30 – Donne in Campo
18.00 – Paolo Perlot