Allarme demografico: anche in Trentino più anziani che giovani

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allarme demografico: anche in Trentino più anziani che giovani (foto Ufficio stampa PAT)
allarme demografico: anche in Trentino più anziani che giovani (foto Ufficio stampa PAT)

L’allarme demografico non risparmia ne anche la nostra provincia: dal 2000 gli ultra 65enni sono cresciuti del 39% e gli ultra 80enni del +89%.

Anche il Trentino non si sottrae all’allarme demografico: nella provincia si sono 150 anziani ogni 100 giovani (nel 1986 erano 86); in tre lustri, l’età media è salita di 3 anni; i nati si sono ridotti di quasi un quinto (-18%); gli ultra 80enni sono quasi raddoppiati (+89%); a breve, celibi e nubili supereranno le coppie.

Sono questi i dati contenuti in “Crescere in Trentino. Rapporto biennale sullo stato di attuazione del sistema integrato delle politiche giovanili”. Il volume raccoglie dati strutturali relativi a demografia, scuola, mercato del lavoro e racconta cosa viene realizzato sul territorio per le nuove generazioni.

Lo studio rivela che a inizio 2018 in Trentino risiedevano 94.978 minorenni, il 17,6% della popolazione. Mentre i 17enni erano 5.666, i bambini sotto l’anno erano solo 4.468: una differenza in negativo di 1.198 individui, segno di una continua contrazione delle nuove generazioni. Infatti, nel 2010 in Trentino sono nati 5.454 bambini; nel 2017 appena 4.495: quasi un quinto in meno (-18%). All’opposto, la popolazione anziana è in forte aumento: dal 2000 gli ultra 65enni sono cresciuti di +39% e gli ultra 80enni addirittura del +89%, praticamente duplicati. Oggi gli ultra 65enni sono il 21,7% della popolazione. L’indice di vecchiaia è salito da 107 nel 1990 a 150 nel 2018: significa che oggi in Trentino ci sono 150 anziani ogni 100 giovani; nel 1990 erano 107 (nel 1986 appena 86).