Children play and cool off in the fountain of Andre Citroen square, in Paris, Tuesday, June 25, 2019. More than half of France, including around Paris, was placed on an orange alert for intense heat Monday _ the second-highest level on the scale _ as very hot temperatures were predicted across continental Europe this week. (ANSA/AP Photo/Thibault Camus) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved]

Allarme Onu, il pianeta rischia un apartheid climatico

‘Possibile arrivare a 120 milioni di poveri entro il 2030’ dice il relatore della Nazioni Unite su povertà e diritti umani. ‘Le misure in campo non ci salveranno dal disastro imminente’

Il pianeta rischia un “apartheid climatico”, in cui i ricchi hanno i mezzi per sfuggire alla fame “mentre il resto del mondo è lasciato a soffrire”. E’ l’allarme di Philip Alston, relatore speciale dell’Onu sull’estrema povertà. Il funzionario ha presentato ieri un rapporto al Consiglio dei diritti umani dell’Onu, di cui danno notizia oggi Bbc e Guardian.

L’esperto ha criticato le misure adottate dagli organismi delle Nazioni Unite come “palesemente inadeguate” e che non salveranno la Terra dal “disastro imminente”.

L’australiano Alston fa parte di un gruppo di esperti indipendenti delle Nazioni Unite. L’avvertimento chiave del rapporto, basato sulle ultime ricerche scientifiche e presentato a Ginevra, è che i poveri del mondo rischiano di essere colpiti più duramente dall’aumento delle temperature e dalla potenziale penuria di cibo e dai conflitti che potrebbero accompagnare questo cambiamento. Si prevede che le nazioni in via di sviluppo soffriranno almeno il 75% dei costi dei cambiamenti climatici, nonostante il fatto che la metà più povera della popolazione mondiale generi solo il 10% delle emissioni di CO2.

Il cambiamento climatico minaccia di annullare gli ultimi 50 anni di progressi nello sviluppo, nella salute globale e nella riduzione della povertà”. E’ l’allarme lanciato dal relatore speciale dell’Onu sull’estrema povertà e i diritti umani, Philip Alston. Il quale ha avvertito che il climate change “potrebbe condurre oltre 120 milioni di persone in più in povertà entro il 2030”. “Ancora oggi – ha aggiunto – troppi Paesi stanno facendo passi miopi nella direzione sbagliata”.

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