Ancora occhi al cielo: stavolta cadono le stelle!

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Stelle cadenti: un'immagine del fenomeno meteorico delle Perseidi (foto Wikimedia Commons)
Stelle cadenti: un'immagine del fenomeno meteorico delle Perseidi (foto Wikimedia Commons)

In arrivo le Liridi, stelle cadenti del mese di Aprile.

Sciame di stelle cadenti in arrivo nei prossimi giorni, per cui, occhi all’insù! 

Il picco è atteso per la notte tra martedì 21 e mercoledì 22 Aprile, ma già se ne potrebbe scorgere qualcuna durante le notti precedenti e successive. Io stessa ne ho vista una molto bella ieri notte, uscendo tardi in balcone per dare un occhio alle costellazioni che il cielo offre in questo periodo, in cui si ha il passaggio tra cielo invernale e cielo estivo. 

E’ stata bellissima, con una scia molto luminosa e la testa ben visibile per un momento. Una delle stelle cadenti più belle che io abbia mai visto. E ne ho viste un bel po’.

Queste stelle cadenti sono chiamate Liridi, perché sembrano irradiarsi proprio dalla costellazione della Lira, tipica del cielo estivo, che inizia ad essere visibile proprio in questo periodo. La Lira è particolarmente visibile perché comprende una stella molto luminosa, Vega, la più luminosa del cielo estivo e proprio in prossimità di Vega pare che sia il punto d’irradiazione delle meteore. 

Possiamo individuare Vega dopo il sorgere della costellazione della Lira o anche meglio quando essa sarà abbastanza alta sull’orizzonte. Questa costellazione sorge a Nord-Est intorno alle 22:00 per poi rimanere alta nel cielo fino all’alba. Noteremo una stella molto luminosa, con alcune stelline vicine, che formano un piccolo parallelogramma. Ecco, avremo intercettato Vega e la costellazione della Lira. 

Il fascino delle stelle cadenti: un'immagine di sciame meteoritico detto delle Leonidi (foto Wikimedia Commins)
Il fascino delle stelle cadenti: un’immagine di sciame meteoritico detto delle Leonidi (foto Wikimedia Commins)

Il miglior momento per apprezzare lo sciame meteorico delle Liridi inizia verso la parte centrale della notte (ovvero dopo il tramonto della Luna) e si protrae fino all’alba, per chi volesse essere molto mattutino ed osservare le ultime meteore o per chi invece volesse protrarsi nell’osservazione di questo bello e romantico fenomeno fino al sorgere del Sole. 

Inoltre, quest’anno ci sarà ancora più visibilità, se non ci saranno nubi, perché la Luna si troverà in fase di novilunio proprio il 23 aprile, per cui il cielo risulterà molto scuro, perfetto per far brillare ancora di più sul firmamento queste stelle cadenti. 

In realtà, le Liridi non provengono dalla costellazione della Lira, le cui stelle sono ovviamente ben più lontane dal punto di formazione delle meteore. Questo è solo un effetto ottico prospettico, che si crea nel firmamento e che mostra ai nostri occhi gli oggetti celesti come se fossero tutti vicini, tutti sullo stesso piano della volta celeste. 

Queste meteore derivano dalla nube di detriti attraversata dalla Terra ogni anno e lasciata dall’orbita della cometa C/1861 G1 Thatcher, dal nome del suo scopritore, che passa  nel Sistema Solare interno ogni 415 anni (l’ultima volta in cui essa lo ha attraversato è stato nel 1861 e passerà ancora nel 2276). Durante il passaggio della Terra in questa nube di detriti, i frammenti che si avvicinano alla nostra atmosfera, incontrandone lo strato superiore ad alta velocità, si surriscaldano per l’attrito ed emettono luce, producendo scie luminose che vengono comunemente chiamate stelle cadenti. In una notte, ma anche in una sola ora, possono “caderne” molte, da qualche decina (15 – 20 ogni ora) fino, in certi casi anche a un centinaio. 

E allora via, in questo periodo di maggiore calma e riposo, in cui siamo costretti a stare in casa, forse passare un po’ di tempo a guardare stelle cadenti in cielo potrebbe regalarci un po’ di sana serenità e qualche sorriso, un po’ di romanticismo e anche la possibilità simpatica di esprimere in modo diverso i nostri desideri

Non ce lo dimentichiamo. 

Buona visione e buone stelle!