Anemone epatica, l’annunciatrice della primavera

L’anemone epatica (Hepatica nobilis) fiorisce da marzo a maggio

Se in questi giorni di marzo si fa una passeggiata nei boschi, soprattutto di latifoglie, si possono notare due elementi che fanno capire che la primavera è ormai alle porte: la vivacità degli uccelli sempre più numerosi e la presenza di un grazioso e delicato fiore dalle tonalità dei petali che variano dal viola al blu: si tratta, in quest’ultimo caso, dell’anemone epatica (Hepatica nobilis) conosciuta anche come “erba trinità“, qui ritratta nelle belle immagini di Matteo Trentin.

In questa immagine un Hepatica nobilis, conosciuta anche come anemone epatica (foto Matteo Trentin)
“Hepatica nobilis”, conosciuta anche come anemone epatica (foto Matteo Trentin)

L’Hepatica nobilis (è una pianta perenne)  fiorisce proprio all’inizio di marzo, quando ancora il sottobosco, in attesa di riacquistare i colori brillanti e intensi della stagione calda, è dominato dai toni marroni e gialli delle foglie secche e dell’erba che sta per risvegliarsi dal riposo invernale. Questi fiori, infatti, emergono in tutta la loro semplice bellezza come cespuglietti colorati che animano il bosco, infondendo una piacevole sensazione di allegria.

Anemone epatica (foto Mattia Trentin)
Anemone epatica (foto Mattia Trentin)

Il nome scientifico latino gli è stato dato, però, riferendosi ad altre sue caratteristiche: le forme delle foglie (a tre lobi) ricordano, per certi aspetti, i lobi del fegato dell’uomo, da qui il nome epatica; il termine Nobilis, che significa noto, conosciuto, gli è stato attribuito perché un tempo era considerato un fiore dalle proprietà farmacologiche, particolarmente adatto per la cura del fegato.

Il colore viola-blu di questi fiori è dovuto alla presenza di un pigmento (antociano) che svolge un ruolo importantissimo per la vita della pianta: questo pigmento, infatti, è in grado di assorbire luce, trasformandola in calore, proteggendo così la pianta dalle improvvise gelate sempre possibili ad inizio primavera e anche proteggendola dalle radiazioni ultraviolette.

 

 

 

 

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