Biancone: il rapace dallo sguardo “magnetico”

In questa immagine un biancone (foto Fabrizio Bottamedi)
Un biancone (foto Fabrizio Bottamedi)

Tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo il biancone torna dalle località di svernamento africane

Questa mattina a darci il buongiorno è un affascinate biancone, ritratto da Fabrizio Bottamedi. Questo bellissimo rapace migratore ha una struttura corporea simile a quella di un’aquila, con un’apertura alare tra i 170 e 190 centimetri. Sono diverse le sue particolarità, a partire dal colore bianco delle parti inferiori del corpo; i giovani hanno anche la testa di colore bianco. Un’altra caratteristica sono gli occhi gialli, tipici dei rapaci notturni, e lucenti che gli conferiscono uno sguardo quasi “magnetico”.

Biancone (foto Fabrizio Bottamedi)
Biancone (foto Fabrizio Bottamedi)

In inverno migra verso paesi più caldi, soprattutto Africa (percorrendo anche circa 100 chilometri al giorno) per tornare tra le nostre montagne tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, da dove ripartirà tra fine settembre e ottobre. Il biancone si ciba quasi esclusivamente di rettili, in particolare serpenti, che individua con la tecnica della caccia a volo librato controvento (detto anche volo in “hovering”) durante il quale il rapace sta fermo in volo, sostenuto dal vento, con le ali spiegate, osservando con la testa il suolo, pronto a colpire.