Le biciclette “green” con il telaio in legno

Paolo e Nicola Ferrari, dopo un viaggio in Olanda, hanno creato delle biciclette “eco-friendly”, con l’e.bike in legno

Quando Tom Ritchey e Gary Fischer con un gruppo di amici iniziarono a correre sulle strade sterrate californiane, in quei percorsi che ora definiremo “off road”, con delle semplici biciclette diedero vita alla mountain bike. Similmente, è avvenuto con i fratelli Paolo e Nicola Ferrari, con un’ispirazione in un momento di svago fra amici: un viaggio in terra olandese. Proprio lì videro le biciclette “Oma” (le classiche bike olandesi con il freno a pedale), immaginandosele di legno. Un’ispirazione diventata realtà, con la nascita della “Cicli Ferrari“, specializzata nella produzione d’innovative biciclette con il telaio in legno che si distinguono per il loro design “made in Italy”.

Paolo e Nicola, piemontesi, sono inoltre tra i primi inventori della cosiddetta Wood electric bike (bici elettriche con il telaio in legno). Un mezzo originale che assieme alla Wood city bike si caratterizza per essere eco-friendly. Quest’ultima in particolare ricorda il velocipede (l’antenato dell’odierna bicicletta) dalle ruote in legno, solo che le Wooden Bikes dei fratelli Ferrari, anziché le ruote, di legno hanno il telaio. L’ispirazione “green”, di Paolo Ferrari (esperto in tecnologie smart cities e CEO di Ciclo Hub, il progetto di start up legato alla mobilità sostenibile) e del fratello, trova spazio nell’ex Manifattura di Rovereto. Scopriamo le particolarità delle Wooden bikes intervistando Paolo Ferrari.

Paolo Ferrari, con la sua innovativa bicicletta con il telaio in legno

Quando avete avuto l’idea di realizzare una bicicletta con il telaio in legno? 

«È nata otto anni fa, dopo un viaggio in Olanda con amici. Lì abbiamo avuto modo di sperimentare la guida delle delle tipiche biciclette locali che permettono di mantenere una corretta postura, essendo molto alte. abbiamo preso le misure di quel telaio chiamato “Oma”, il telaio più comune in Olanda».

Come è nato il design delle vostre biciclette di legno?

«Il telaio in legno è stato disegnato da mio fratello Nicola e ha la caratteristica di avere una forma rotondeggiante. Un design particolare, brevettato, unico al mondo nel suo genere. Abbiamo voluto richiamare la forma della ruota, infatti posteriormente sembra che ce ne siano due, la ruota nella ruota».

Biciclette in legno: la Wood city bike a Istanbul
Biciclette in legno: la Wood city bike a Istanbul

Quale tipo di legno viene utilizzato per realizzare le vostre Wooden Bikes?

«La betulla, lo stesso legno che viene utilizzato per le barche».

Ma essendo il telaio in legno non risulta pesante?

«No, assolutamente, perché è un multistrato di betulla, quindi è piuttosto leggero».

Quanto è delicata una Wood Bike?

«Ovviamente al telaio viene data una mano di vernice, anche se come dicevamo prima la betulla è il legno che viene utilizzato per le barche, quindi resiste agli ambienti marini. In generale non è poi così delicata, resiste quanto una bicicletta in carbonio, visto che la fibra di carbonio che va tanto di moda è un derivato del legno. La Wood Bike elettrica è più resistente, perché ha anche delle parti in alluminio».

Il legno è comunque un materiale che rimane sempre vivo, può modificarsi nel tempo?

«No, non ha nessun problema. Mio fratello per testare il materiale e per apporre eventualmente delle migliorie ha fatto il percorso Roma-Istanbul seguendo la Via Francigena del sud sulla city bike».

Quali sono i modelli di Wooden Bikes che avete sviluppato?

«Abbiamo sviluppato due modelli, la classica bicicletta da passeggio che abbiamo chiamato Oma Zero Bike che si caratterizza per avere questa seduta all’olandese che ti permette di tenere la schiena diritta e il freno a pedale. Successivamente dallo stesso disegno è nata quella elettrica con i freni a disco che abbiamo chiamato Web Bike, che sta appunto per Wood Electric Bike. C’è la possibilità di personalizzarle, con delle iniziali o verniciandole a proprio piacimento grazie a degli artisti della Cavallerizza Reale, un laboratorio di idee di Torino».

Bicicletta a pedalata assistita con il taglio in legno
Bicicletta a pedalata assistita con il telaio in legno

Che impatto ambientale ha la fabbricazione di una bicicletta di legno?

«L’impatto è pari a zero, perché si tratta di una piccola produzione (sono biciclette su ordinazione). Il vantaggio è che il legno è un materiale ecologico per sua natura».

Viviamo in un Paese che si contraddistingue per le grandi tradizioni ciclistiche. Abbiamo avuto e abbiamo grandi campioni, avete mai pensato di realizzare una Wood Bike appositamente per qualche nostro campione?

«Non proprio, diciamo che attualmente quella elettrica l’abbiamo accostata all’inviato di Striscia La Notizia, Vittorio Brumotti, mentre l’altra al campione italiano di Bmx Paolo Patrizi».

Oma Zero la nuova bicicletta con il telaio in legno
Oma Zero la nuova bicicletta con il telaio in legno

Chi acquista le vostre biciclette di legno?

«Diciamo che quella elettrica è molto apprezzata anche qui in Italia, invece la City Bike si presta di più ad avere un mercato europeo visto la particolarità del freno a pedale. Quindi va molto in Olanda e in Inghilterra, Paesi dove comunemente viene utilizzato il freno a pedale».

Quali sono i vostri prossimi obiettivi? 

«Il nostro prossimo obiettivo è di avere un’ulteriore diminuzione dell’impatto ambientale, portando qui a Trento la produzione delle nostre biciclette, divenendo così una produzione a Km Zero».

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