Camoscio, “fiero” per natura

Dal portamento elegante, il camoscio è un vero “signore delle vette”

Questa mattina a darci il buongiorno è il camoscio (Rupicapra rupicapra), fotografato da Helmuth Zeni. Questo straordinario ungulato delle alte quote (i cui maschi adulti possono raggiungere un peso compreso tra i  30 e i 45 chili, con un corpo lungo tra 120 e 140 centimetri) si distingue, tra le altre cose, per la postura elegante, il portamento fiero, dimostrando, si potrebbe proprio dire, un’eleganza innata, da vero “signore delle vette”.

In questa immagine unbellissimo esemplare di camoscio (foto Helmuth Zeni)
Un bellissimo esemplare di camoscio (foto Helmuth Zeni)

Le femmine (più leggere e snelle rispetto ai maschi, pesano tra i 25-35 kg, raggiungendo una lunghezza complessiva di 110-130 centimetri) vivono gran parte dell’anno separate dai maschi ai quali si ricongiungono durante il periodo della riproduzione (tra ottobre e dicembre). Insieme alle femmine vivono i piccoli talvolta qualche giovane di 2-3 anni.

In questa immagine un camoscio dalla tipica postura con la schiena dritta (foto Helmuth Zeni)
Il camoscio ha una postura con la schiena dritta (foto Helmuth Zeni)

 

Il mantello invernale, lungo, fitto e morbido, protegge dal freddo il camoscio (foto Helmuth Zeni)

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