CIPRA: Il turismo sostenibile va promosso con professionalità

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CIPRA: profilo professionale per un turismo sostenibile. Nella foto la Val Breguzzo (foto archivio Pnab)
CIPRA: profilo professionale per un turismo sostenibile. Nella foto la Val Breguzzo (foto archivio Pnab)

Proposto da CIPRA l’identificazione di un profilo professionale per mettere in rete le iniziative di turismo sostenibile

CIPRA è un’organizzazione non governativa, autonoma e senza scopo di lucro, che si impegna per la protezione e lo sviluppo sostenibile delle Alpi fin dal 1952. La sede internazionale è in Liechtenstein, ma le sue rappresentanze si trovano in sette Stati alpini, con circa un centinaio di organizzazioni e istituzioni aderenti: una rete alpina importante nel panorama attuale, che ha promosso, con il sostegno del Ministero federale tedesco per l’ambiente, la protezione della natura e la sicurezza nucleare (BMU), lo sviluppo di un profilo professionale per mettere in rete le iniziative di turismo sostenibile.

Se ne è discusso in un workshop ad Innsbruck dove esperti dei vari Paesi alpini hanno completato i criteri utili a identificare la professione del “caretaker” per il turismo sostenibile nello spazio alpino, profilo che CIPRA, in collaborazione con organizzazioni partner come la Convenzione delle Alpi, si impegna a diffondere in tutto l’arco delle Alpi: oltre alle classiche esperienze maturate nell’industria e nella politica turistica, tra i requisiti essenziali rientrano le competenze in materia di mobilità sostenibile, agricoltura, energia e cambiamenti climatici, nonché la conoscenza dei marchi di qualità ecologica e dei certificati esistenti nel settore turistico. 

Il risultato si propone come programma di lavoro e come stimolo per coloro che vogliono assumere manager turistici che lavorino in un’ottica di maggiore sostenibilità.

Ulteriori informazioni: www.cipra.org/it/caretaker-turismo