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Clorpirifos preoccupa la Commissione europea

Clorpirifos preoccupa la Commissione europea: articoli e notizie

L’insetticida clorpirifos finisce nel mirino della Commissione Ue, rischio tossico: questo il titolo lanciato da Ansa lunedì 17 giugno.

L’articolo spiega “La Commissione europea potrebbe proporre ai paesi membri di vietare il clorpirifos, molecola insetticida usata principalmente in agricoltura e immessa sul mercato per la prima volta negli Usa negli anni Sessanta. A quanto apprende l’ANSA da fonti vicine al dossier, nelle analisi tossicologiche in corso per valutare il rischio della sostanza sarebbero emerse conferme circa i suoi effetti nocivi sull’uomo.
Già negli anni passati, infatti, l’esposizione al clorpirifos di donne in gravidanza era stata associata allo sviluppo di disturbi neurologici nei bambini. La Commissione quindi proporrà probabilmente di non rinnovare l’autorizzazione del principio attivo, la cui attuale licenza scade il 31 gennaio 2020. Il clorpirifos è autorizzato in 20 paesi Ue, tra cui l’Italia, anche se a partire dal 2013 molti prodotti contenenti l’insetticida sono stati ritirati dal mercato. “

Il clorpirifos è da tempo nel mirino di ambientalisti e scienziati, destando preoccupazioni sanitarie. Ecco cosa ne scrive il 17 giugno Il Salvagente “Pesticidi, il clorpirifos riduce il quoziente intellettivo dei bimbi: “La Ue verso il divieto” –

l clorpirifos, insetticida considerato neurotossico e ritenuto un potente interferente endocrino, ha la capacità di ridurre di 2,5 punti il QI, il quoziente intellettivo, di un bambino europeo. I nuovi effetti dirompenti effetti sulla salute umana di questo pesticida (già messo al bando in 8 paesi europei, Germania, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Slovenia, Svezia – e da poco anche in Svizzera, mentre in Francia attualmente è autorizzato solo nella coltura degli spinaci) sono stati svelati stamane dal quotidiano francese Le Monde che scrive: “Nato per sostituire il Ddt e i suoi effetti deleteri nel 1965, il prodotto della statunitense Dow Chemical danneggia in effetti il ​​cervello dei bambini in modo irreversibile. Le prove scientifiche sono ora così travolgenti che, secondo informazioni da Bruxelles, la Commissione europea si sta preparando a proporre la messa al bando dal mercato”.

Anche il portale spagnolo El Confidential conferma la notizia: “L’Unione europea, da quanto si apprende da fonti qualificate, intende vietare il clorpirifos a partire dal 2020“. Ha spiegato il pediatra alla New York University Leonardo Trasande: “Il clorpirifos, come i tutti  pesticidi organofosfati, causa seri problemi nello sviluppo cognitivo dei bambini dalla prima infanzia specie se le madri hanno avuto un’alta esposizione durante la gravidanza. Non solo. In molti studi è stato dimostrato che il clorpirifos è uno dei fattori che causano nei bambini  disturbi dell’attenzione e iperattività, perdita di punti nel QI o obesità”.

 

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