“Coexistence.life, cartoline per la coesistenza” al Trento Film Festival

In questi giorni sui social della rassegna internazionale le realizzazioni degli studenti del Liceo artistico "F. Depero" di Rovereto sulla coesistenza uomo-fauna selvatica

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Un punto d’incontro per tutti, uomini e animali - immagine di Giulia Bertolini, 3A. Liceo Artistico Depero (Rovereto)
Un punto d’incontro per tutti, uomini e animali - immagine di Giulia Bertolini, 3A. Liceo Artistico Depero (Rovereto)

Qual è il significato di coesistenza? Cosa comporta, oggi, in diversi contesti geografici e sociali, condividere il territorio con animali selvatici? È un traguardo possibile, e quali cambiamenti di comportamento, di abitudini e di attitudini comporta? Questo il tema affrontato dal progetto “Coexistence.life cartoline per la coesistenza”, sviluppato da PAMS Foundation in collaborazione con Trento Film Festival, Istituto Oikos Onlus e finanziato nel contesto del Quarto Bando per progetti di Volontariato Culturale dalla Fondazione Caritro.

Oggi il progetto entra in una nuova fase: la diffusione dei suoi risultati attraverso i social media. In questi giorni, infatti, i canali social del Trento Film Festival stanno facendo da cassa di risonanza per il messaggio di Coesistenza uomo-fauna selvatica contenuto negli elaborati grafici, nelle clip animate e nei video realizzati dagli studenti del Liceo artistico “F. Depero” (Liceo delle arti di Trento e Rovereto). Saranno quindi una sorta di “settimane della Coesistenza” quelle che animeranno i social del Trento Film Festival, finalizzate a promuovere la riflessione su questo importante tema.

"Fammi un pò di posto"  immagine di Sharon Marchiori 4C - Liceo delle arti F. Depero, Rovereto
“Fammi un pò di posto” immagine di Sharon Marchiori 4C – Liceo delle arti F. Depero, Rovereto

A partire dallo scorso novembre, i ragazzi del Liceo artistico “F. Depero” (Liceo delle arti di Trento e Rovereto), del Liceo Scientifico Galilei e della Scola Ladina de Fascia hanno lavorato con impegno e partecipazione, dapprima acquisendo contenuti di etologia, biologia, sistemi di monitoraggio e soluzioni di coesistenza e poi elaborando mappe concettuali, cappelli di De Bono, story board dai contenuti originali e sorprendenti. Questo sarà il primo di diversi eventi che vedranno i ragazzi coinvolti nel programma della edizione 2021 del Trento Film Festival che si svolgerà a Trento dal 30 aprile al 9 maggio.

L’attuale fase di disseminazione dei risultati arriva dopo un percorso che ha visto gli studenti crescere nella loro riflessione sul concetto di coesistenza con gli animali selvatici. In una prima fase i ragazzi si sono avvicinati al tema attraverso la visione di film scelti dall’Archivio del Trento Film Festival e incentrati su due animali importanti perché presenti sul territorio in cui vivono – il Trentino: il lupo e l’orso. La proiezione è stata poi oggetto di analisi e discussione: i ragazzi hanno potuto discutere e riflettere sul tema insieme il team di esperti di comunicazione, linguaggio cinematografico e fauna delle realtà partner del progetto. Nella seconda fase sviluppare un pensiero critico su un argomento, che oggi rappresenta una delle più importanti emergenze ambientali, e a loro volta condividerlo con i propri concittadini.

In questo particolare momento storico, in cui la comunicazione e il rapporto con la natura si sono dimostrati elementi cruciali per il benessere sociale, il progetto “Coexistence.life cartoline per la coesistenza” ha affidato proprio a questi giovani l’importante compito di comunicare alla propria comunità messaggi per un futuro di equilibrata coesistenza con la fauna selvatica.

"This is the music of the world!" - immagine di Delia Zardini 3C - Liceo delle arti F. Depero, Rovereto
“This is the music of the world!” – immagine Delia Zardini 3C – Liceo delle arti F. Depero, Rovereto

«Il primo obiettivo del progetto è stato promuovere la riflessione da parte dei ragazzi sul tema della coesistenza, a partire da esperienze internazionali, per poi calarle e adattarle al proprio territorio; il secondo è stato quello di stimolare un dialogo intergenerazionale, che partendo dai giovani potesse raggiungere tutta la cittadinanza» spiega Anna Sustersic, coordinatrice del progetto.

“Coexistence.life, cartoline per la coesistenza” è parte del più ampio progetto internazionale Coexistence.life, promosso da PAMS Foundation, che vede nella comunicazione, in tutte le sue forme (dall’arte alla letteratura, dal cinema al teatro) e con tutte le sue accezioni di significato (informare, sensibilizzare, educare, muovere all’azione) uno strumento indispensabile per la Coesistenza. Mai come oggi possiamo toccare con mano quanto sia importante rispettare l’ambiente naturale e la fauna selvatica che lo abita per mantenere in equilibrio gli ecosistemi da cui tutti noi dipendiamo. Coexistence.life è anche un sito web creato per condividere e diffondere soluzioni intelligenti adottate in tanti paesi del mondo da persone accomunate dalla stessa volontà di rendere la coesistenza una questione discussa, partecipata e gestita consapevolmente.

PAMS Foundation, è attiva in Tanzania e negli Stati Uniti da oltre 10 anni e in Italia dal 2018. La missione di PAMS è responsabilizzare coloro che vivono in zone ad alta naturalità, a impegnarsi nella protezione della natura e della fauna selvatica. PAMS lavora con l’obiettivo di proteggere le specie e gli ambienti a rischio di estinzione e per promuovere la consapevolezza del valore reale che la fauna selvatica e i luoghi selvaggi hanno per il nostro pianeta.