Cop25. Greta: “Le emergenze hanno già effetto”

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La conferenza stampa con Greta Thumberg alla COP25 (foto ANSA-ZUMAPRESS)
La conferenza stampa con Greta Thumberg alla COP25 (foto ANSA-ZUMAPRESS)

Giunta a Madrid, dove è in corso la COP25, la Conferenza sul clima dell’Onu, Greta Thumberg ha già fatto sentire, forte e risoluta, la sua voce: “Le emergenze climatiche non sono qualcosa che avranno un impatto sul futuro, che avranno effetto sui bambini nati oggi una volta diventati adulti, hanno già effetto sulle persone che vivono oggi”.

Lo ha affermato aprendo un’affollatissima conferenza stampa organizzata dal movimento globale Fridays for Future. Una conferenza stampa che la giovane attivista svedese non ha però voluto monopolizzare, lasciando la parola ad altri giovani “che stanno già soffrendo le conseguenze dei cambianti climatici”.

Il primo a prendere la parola dopo Greta, che ha anche ricordato l’importanza di “ascoltare le storie delle popolazioni indigene, che sono in prima linea nel subire gli effetti dei cambiamenti climatici”, è stato un ragazzo delle isole Marshall, alle prese con l’innalzamento delle acque. “Ci hanno detto – ha detto il giovane – che per resistere dobbiamo adattarci, andare più in alto o che una soluzione che abbiamo è emigrare”.

Gli altri interventi hanno visto alternarsi ragazzi da tutto il mondo, dalle Filippine agli Usa al Cile. A prendere la parola anche un attivista russo che ha ricordato come nel proprio paese sono state arrestate delle persone per avere partecipato alle proteste sul clima. Tra gli speaker anche una ragazza nativa americana che ha ricordato le lotte in corso contro lo sfruttamento dei territori contro il volere degli indigeni. Il messaggio di tutti ai politici è stato la richiesta di avere più visibilità.

“Chiediamo di essere ascoltati, perché nessuno più di noi sperimenta sulla propria pelle i danni dai cambiamenti climatici”, ha ricordato ad esempio un’attivista dall’Uganda.