Curiosità: lo sapevi che lo stambecco …

Le zampe dello stambecco appoggiano sul terreno con due grossi unghioni particolarmente morbidi per riuscire a non scivolare sulle rocce. Inoltre gli unghioni delle 4 zampe sono molto divaricabili tra loro in modo che l’animale appoggi a terra su 8 punti differenti, conferendogli una stabilità eccezionale anche sui terreni più impervi.

Sulla neve lo stambecco appare abbastanza impacciato, sia a causa della conformazione dello zoccolo, sia per il suo peso che lo fa sprofondare con facilità

Generalmente le femmine adulte di stambecco partoriscono solo un cucciolo e in media un anno ogni tre non partoriscono, forse per riprendersi dalle fatiche legate all’allevamento dei cuccioli in ambienti difficili come quelli dell’alta montagna.

Stambecco (foto Andrea Mustoni)
Stambecco non ha ghiandole sudoripare (foto Mustoni).

I maschi e le femmine vivono separati per tutto l’anno, tranne che durante il periodo degli accoppiamenti, tra la metà di dicembre e la metà di gennaio.

Lo stambecco è un relitto glaciale. La sua comparsa in Europa è avvenuta durante la glaciazione di Riss (130-250 mila anni fa) e ormai è rimasto confinato nelle zone montuose più elevate dove si trova un clima più simile a quello dell’era della sua espansione.

Lo stambecco è una specie adattata all’alta quota e al freddo; a conferma di questo è uno dei pochi mammiferi esistenti che non ha ghiandole sudoripare.

Le femmine di stambecco possono pesare fino a 45 chili. I maschi sono più grandi e possono superare anche i cento chili di peso. Nonostante questo, negli inverni più rigidi, quando le risorse alimentari scarseggiano, possono perdere anche il 30% del loro peso corporeo a causa del consumo delle riserve di grasso accumulate durante l’estate precedente.

Lo stambecco riesce a supere pendenze inaccessibili ad altri animali (foto Mustoni)
Lo stambecco riesce a superare pendenze inaccessibili ad altri animali

Lo stambecco è un eccezionale arrampicatore, capace di scalare pareti rocciose inaccessibili ad altri animali. Questa caratteristica viene utilizzata anche per difendersi dai potenziali predatori naturali come il lupo e la lince, incapaci di ricorrerlo sulle pareti più verticali.

A conferma di questo, davanti a un pericolo lo stambecco non fugge lontano ma cerca rifugio sulle pareti rocciose più vicine, dove si sente al sicuro. Questa strategia è stata una sorta di fallimento quando ha incontrato l’uomo cacciatore che, con arco e frecce prima e le armi da fuoco in un secondo momento, ha visto nello stambecco una preda facile.

I maschi possiedono corna possenti che possono superare il metro di lunghezza e gli otto chili di peso! Alcuni studiosi sostengono che possano essere utili come l’asta di un equilibrista quando gli animali si muovono tra le rocce più impervie.

Le femmine possiedono corna molto più piccole  che raramente superano i 30 centimetri di lunghezza.

Le corna dello stambecco sono formate di cheratina, una sostanza del tutto simile a quella delle quali sono formate le nostre unghie

Le corna dello stambecco durante il periodo invernale interrompono la crescita per poi riprenderla solo in primavera quando aumenta la disponibilità di cibo e le temperature si alzano.

I maschi di stambecco raramente superano i 13-14 anni di età mentre le femmine possono vivere uno o due anni in più. In cattività sia i maschi, sia le femmine vivono anche fino ai vent’anni. Questa differenza di longevità è probabilmente legata alla difficoltà nel procurarsi cibo durante l’inverno, quando gli stambecchi “a vita libera” si possono indebolire molto alla ricerca di cibo sufficientemente ricco di calorie andando incontro un declino fisico più rapido.

A parte l’aquila reale, lo stambecco non ha veri nemici naturali. Le principali cause di mortalità sono le epidemie, i rigori invernali e le slavine, delle quali spesso rimane vittima nel tentativo di raggiungere le zone più ripide della montagna dove la neve scivola a valle mettendo a nudo l’erba della quale si ciba.

Stambecco che mangia (foto Helmuth Zeni)
Lo stambecco ha una dieta vegetariana (foto Helmuth Zeni)

Gli stambecchi sono vegetariani e si cibano quasi esclusivamente delle erbe che trovano alle quote più elevate. Solo i n primavera, quando i pascoli più bassi si liberano per primi dalla neve, possono essere attirati dalla nuova erba verde che, dopo il lungo inverno, viene riconosciuta come un cibo prelibato!

Lo stambecco è ghiotto di sale che spesso si procura leccando le pietre alla ricerca del salgemma. Per lo stesso motivo lo si può trovare intento a leccare i muri delle case o in alcuni casi delle dighe dalle pareti più ripide!

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