Fondazione Dolomiti Unesco per i Serrai di Sottoguda

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La Fondazione Dolomiti Unesco ha presentato il progetto raccolta fondiper i Serrai di Sottoguda
La Fondazione Dolomiti Unesco ha presentato il progetto raccolta fondiper i Serrai di Sottoguda

Presentato a Belluno dalla Fondazione Dolomiti Unesco il progetto di crowfunding “SOSerrai: insieme per la rinascita”

Oggi a Belluno la Fondazione Dolomiti Unesco ha presentato il progetto raccolta fondi – crowfunding – “SOSerrai: insieme per la rinascita” per contribuire alla ricostruzione del tracciato pedonale che attraversava i Serrai di Sottoguda, distrutto dalla tempesta Vaia del 29 ottobre 2018. 

Presenti, tra gli altri, all’evento il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, l’assessore alle infrastrutture della Regione Friuli Venezia Giulia e presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Graziano Pizzimenti, l’assessore al turismo della Regione Veneto, Federico Caner, il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin e il direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO, Marcella Morandini.

#SOSerrai: 1 milione per i Serrai di Sottoguda:

CHI FA COSA

Il Comune di Rocca Pietore promuove un concorso di idee per scegliere il progetto migliore, la Fondazione Dolomiti Unesco paga la progettazione, tutti i cittadini, le associazioni, le aziende che lo desiderano possono contribuire con la loro donazione.

IL PROGETTO DI RECUPERO

La tempesta Vaia del 29 ottobre 2018 ha distrutto il tracciato pedonale, reso inservibili ponti, muri d’argine, muri a retta e ha asportato tutto il materiale che formava il greto del torrente Pettorina, rendendo inaccessibile la spettacolare gola che unisce la Marmolada (Sistema 2 del Patrimonio Mondiale) al paese di Sottoguda, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Il concorso di idee andrà a premiare il progetto che riuscirà a coniugare meglio:

•          sostenibilità ambientale;

•          accessibilità ai disabili;

•          innovazione e adattività ai cambiamenti climatici (che potranno provocare eventi simili);

•          valorizzazione degli aspetti geologici, geomorfologici, paesaggistici e storico-documentali dei Serrai.

PERCHÉ PROPRIO I SERRAI?

Ci sono svariati motivi per cui sono stati scelti i Serrai di Sottoguda per un intervento dall’alto valore simbolico. Ne riassumiamo alcuni:

  1. sono una delle porte d’accesso principali alle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Attraverso questa incredibile forra scavata nella roccia dall’erosione dei ghiacciai e delle acque del torrente Pettorina si può giungere al cospetto della Regina, la Marmolada.
  2. Percorrere la gola è un’esperienza estetica straordinaria, che consente di entrare in contatto con il “sublime” dolomitico.
  3. È un luogo dove si esprime la verticalità del paesaggio dolomitico e dove si possono leggere le pagine di roccia del libro della storia della Terra, ma può essere percorso e goduto facilmente da chiunque: famiglie, anziani, persone con disabilità.
  4. Le rocce che compongono i Serrai sono i calcari della Marmolada: si sono formate circa 235 milioni di anni fa e non hanno subito dunque il processo di “dolomitizzazione”. Hanno quindi un altissimo valore geologico.
  5. Se d’estate i Serrai sono meta di facili passeggiate, d’inverno le pareti di roccia alte centinaia di metri ghiacciano, componendo forme straordinarie per la gioia degli appassionati di arrampicata su ghiaccio.
  6. Per la comunità di Rocca Pietore, quella colpita più duramente dalla tempesta Vaia, rappresentano un’attrattiva economica imprescindibile.
COME DONARE

Su www.dolomitiunesco.info sono disponibili tutte le informazioni utili a effettuare una donazione consapevole. Ecco le coordinate:  bonifico intestato a

FONDAZIONE DOLOMITI – DOLOMITEN – DOLOMITES- DOLOMITIS UNESCO

IBAN: IT 97 K 02008 11910 000100991454 (Unicredit Spa – Agenzia Belluno Martiri)

CAUSALE: “SOS SERRAI”.

Verrà pubblicato, previo consenso, il nome di ogni donatore nell’albo dei donatori “SOSerrai”. Si potrà così associare il proprio nome a un intervento che consentirà di recuperare un luogo simbolo delle Dolomiti e di continuare a godere del suo straordinario valore geologico e paesaggistico.