Gli ambienti dove ama vivere il capriolo

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Capriolo sulla neve (foto Jacopo Rigotti)
Capriolo sulla neve (foto Jacopo Rigotti)

Il capriolo è adatto a vivere anche in pianura e collina

Il capriolo, qui ritratto da Jacopo Rigotti, per lo svernamento sceglie i versanti esposti a sud per le condizioni microclimatiche  più favorevoli, come le temperature del giorno più alte e la minore permanenza del manto nevoso.

Sebbene sia una specie associata al mondo alpino, questo affascinante ungulato è adatto anche alla vita in pianura e in collina: come spiegano nei loro studi gli zoologi Mustoni, Pedrotti, Chiozzini e Saraceni, se in Italia il capriolo storicamente è stato confinato sulle montagne alpine il motivo è da ricercare probabilmente nell’eccessiva antropizzazione delle pianure.

In questa immagine una femmina di capriolo (foto Jacopo Rigotti)
Femmina di capriolo (foto Jacopo Rigotti)

In quest’ottica, spiegano gli studiosi, si capisce perché questo ungulato prediliga gli ambienti ricchi di boscaglie, alternate a prati e coltivi, in quanto ricordano maggiormente un ambiente di tipo collinare rispetto ai boschi di conifere dell’arco alpino.

In questa immagine un capriolo (foto Jacopo Rigotti)
Capriolo (foto Jacopo Rigotti)