“Gli Stati generali della montagna” incontro a Coredo

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Stati generali della montagna

Stati generali della montagna: ieri a Coredo il primo incontro sui temi dell’agricoltura, sostenibilità e delle politiche sociali

Casa Sebastiano ha aperto ieri sera a Coredo, in Val di Non, il ciclo di incontri pubblici della giunta provinciale in vista degli Stati generali della montagna. Il presidente della Provincia autonoma di Trento e due assessore (Sanità e Agricoltura) hanno incontrato i portatori di interessi e cittadini su due temi: agricoltura e sostenibilità, disabilità e politiche sociali.  Il prossimo incontro sarà a Levico Terme, al Forte delle Benne, con altri due componenti di giunta: l’assessore al turismo e artigianato, e l’assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione.

Ieri sera Casa Sebastiano, struttura nata nel 2017, punto di riferimento, per famiglie e persone con problemi d’autismo, ha ospitato la prima serata degli incontri pubblici della giunta provinciale in vista degli Stati Generali della montagna, previsti a Comano Terme il prossimo giugno,  All’incontro hanno preso parte, oltre agli amministratori locali, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti e le due assessore provinciali all’agricoltura e alla sanità, rispettivamente, Giulia Zanotelli e Stefania Segnana.

 Un momento dell'incontro a Coredo sugli Stati generali della montagna (foto Ufficio stampa Pat)
Un momento dell’incontro a Coredo sugli Stati generali della montagna (foto Ufficio stampa Pat)

L’attività di ascolto dell’esecutivo provinciale si aggiunge ai gruppi di lavoro, composti dai portatori di interessi (amministratori, professionisti, imprenditori e altri esponenti della società civile) che nei 15 diversi territori del Trentino stanno analizzando diversi temi su cui è richiesto il cambiamento. “Il progetto di Stati generali della montagna – ha esordito il presidente – intende, proprio grazie al coinvolgimento della popolazione e ai portatori di interesse di tutte le diverse realtà territoriali, raccogliere dal basso le istanze e le proposte che formeranno l’agenda della plenaria di Comano Terme. Negli ultimi anni i territori di montagna e le valli hanno dato segnali di disaffezione che noi non potevamo ignorare e a cui intendiamo garantire risposte e soluzioni”.

Secondo i relatori, il Trentino, terra accogliente per milioni di turisti, lo deve essere anche per le popolazioni che lo abitano: “In montagna dovresti avere meno svantaggi di quelli che hai già. Fare l’artigiano in montagna è diverso rispetto a Trento e questo vale anche per le aziende o l’accesso ai servizi”.

Durante la serata si è parlato anche di tempistiche sull’arrivo in Trentino della fibra ottica: “Quest’anno saranno una cinquantina i comuni interessati ma chi fa i lavori è un’azienda nazionale e questo ha causato qualche ritardo”, è stata la risposta.

Disabilità e Politiche sociali.

“L’assistenza alle persone e l’affiancamento alle famiglie vanno garantite sull’intero territorio provinciale, azzerando il divario tra città, valli e periferia. Casa Sebastiano ne è un esempio”. L’intesa tra pubblico e privato – secondo l’assessore – è la risposta che in futuro potrà garantire servizi socio-sanitari estesi sul territorio e sostenibili dal punto di vista delle risorse, in un Trentino dove anche il volontariato e il mondo delle cooperative possono fare la differenza.

Il tema della Governance è entrato anche nella discussione in sala sulle politiche sociali e sui servizi: gli Stati generali della montagna serviranno a trovare un nuovo riequilibro tra l’assetto attuale, in cui il ruolo delle Comunità di Valle è determinante, e la visione più attuale che assegna invece ai Comuni il ruolo di interlocutore privilegiato.

Agricoltura e sostenibilità

“L’agricoltura è importante – ha spiegato l’assessora provinciale – anche per il mantenimento dell’ambiente e del paesaggio. Il tema della sostenibilità ha portato all’espansione dell’agricoltura biologica e alla diffusione di tecniche di produzione rispettose dell’ambiente, a garanzia della salubrità e qualità dei prodotti”. Sostenibilità – sempre secondo la relatrice – significa anche investire sulla competitività delle aziende agricole, valorizzando i giovani e sostenendo la redditività delle aziende, contrastando il rischio dell’abbandono dei territori di montagna: “Investire sul nostro futuro significa anche credere nell’innovazione e nella ricerca scientifica”.

L’esempio, citato in sala, è quello di Vinitaly, rassegna in cui il Trentino, piccola terra, ha confermato grandi possibilità di crescita.

Ambiente e cambiamenti climatici

In tema di ambiente e di cambiamenti climatici non poteva mancare il riferimento al disastro economico ed ambientale causato dal maltempo ad ottobre. Il presidente e le due componenti dell’esecutivo hanno ricordato gli stanziamenti finanziari a favore di azienda e famiglie, e delle aree colpite per il ripristino di strade, corsi d’acqua e di interi versanti montuosi: “Il Trentino – hanno concluso – deve ringraziare anche le migliaia di persone che, all’indomani della devastazione, si sono impegnate con tutti i mezzi per ridare futuro ad una montagna colpita gravemente ma che ha confermato di avere ancora riserve e forze per guardare avanti”.

Ulteriori informazioni sugli Stati generali della montagna sono disponibili sul sito https://statigeneralimontagna.provincia.tn.it/