Il formaggio “Asiago” cambia disciplinare per essere ancora più “tipico”

Il formaggio Asiago-fresco-e-stagionato
Il formaggio Asiago-fresco-e-stagionato

Martedì 14 maggio ad Asiago l’audizione pubblica per approvare le modifiche

Il formaggio “Asiago” cambia disciplinare. Martedì prossimo, 14 maggio, alle ore 14.30 si terrà ad Asiago, presso l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, in piazza della Stazione 1, la riunione di pubblico accertamento per l’istanza di modifica del riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta. 

L’appuntamento fissato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in accordo con la Regione Veneto e la Provincia Autonoma di Trento, nonché il Consorzio di Tutela del formaggio Asiago quale soggetto proponente le modifiche al disciplinare, riguarda in particolare gli allevatori i produttori di formaggio (caseifici ed aziende zootecniche) veneti dell’altopiano di Asiago ma anche quelli trentini che producono tale formaggio. Nel 2018 la produzione trentina di Asiago riferita ai quattro caseifici che lo producono (Casearia Monti Trentini, Latte Trento, Caseificio sociale degli Altipiani del Vezzena e Caseificio sociale comprensoriale di Primiero) è stata di 105.662 forme, di cui 16.700 di “stagionato”.