Il piano del Wwf per la “rinascita” dell’Australia”

86
Piano WWF per l'Australia (Foto Britta Reimann B-F9IxJtSmg-unsplash)
Piano WWF per l'Australia (Foto Britta Reimann B-F9IxJtSmg-unsplash)

Il Wwf ha lanciato recentemente l’iniziativa “Regenerate l’Australia“, un programma quinquennale da 300 milioni di dollari, per supportare azioni di ripristino degli habitat, di recupero per la fauna selvatica, promuovere un’economia sostenibile (basata sulle rinnovabili e non sul carbone) con l’obiettivo di rendere  l’Australia un paese “a prova di futuro”.

“Si tratta del più grande e ambizioso programma di “rigenerazione” della natura australiana – ha spiegato il Wwf – che guarda a tutte le cause di perdita di biodiversità, dagli incendi ai cambiamenti climatici. Il nostro obiettivo non è solo quello di salvare dall’estinzione animali unici nel loro habitat, ridare una casa ai koala, ma spingere l’Australia a diventare una vera protagonista nella lotta ai cambiamenti climatici che alimentano gli incendi in tutto il pianeta, mettendo a rischio il futuro dell’umanità e delle altre specie”. 

L’iniziativa è stata lanciata a circa un anno dalla stagione di incendi senza precedenti che da giugno 2019 a febbraio 2020 ha colpito l’Australia, con un bilancio drammatico.

“Più di 15 mila roghi – ha riferito l’associazione ambientalista – hanno bruciato soprattutto foreste e boschi, ma anche terreni adibiti a pascoli e praterie, interessando un’area totale di almeno 19 milioni di ettari in diversi Stati e rilasciato in atmosfera 900 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Gli effetti più devastanti sulle vite umane e sulla biodiversità si sono registrati in Australia orientale, con circa 12,6 milioni di ettari di foresta bruciati, fra cui il 54% delle foreste pluviali del Gondwana australiano (Queensland e New South Wales), l’81% della Greater Blue Mountains Area (NSW) e il 99% dell’Old Great North Road: tre siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità che custodiscono habitat e animali unici al mondo”.

Il Wwf ha inoltre evidenziato come il 2019 sia stato l’anno più caldo e secco mai registrato in Australia e le previsioni sul cambiamento climatico in corso suggeriscono che gli incendi si intensificheranno e si espanderanno, mentre si estenderanno le stagioni di siccità.