Il WWf punta il dito sul Piano nazionale di ripresa e resilienza

65
Le api sono attratte dal profumo del fiori del prugnolo selvatico perché simile a quello del miele (foto Jacopo Rigotti)
Le api sono attratte dal profumo del fiori del prugnolo selvatico perché simile a quello del miele (foto Jacopo Rigotti)

Il Wwf è sceso in campo in merito al Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’associazione, in una nota, ha evidenziato che “Nel Piano mancano una strategia strutturata, progetti in grado di tutelare e ricostituire il capitale naturale italiano”.

“All’Italia serve un piano più coerente con gli obiettivi del Green deal – ha aggiunto il Wwf – un Pnrr che introduca anche obiettivi concreti e misurabili per la conservazione della biodiversità, a cominciare dall’implementazione del sistema delle Aree Protette e da progetti di ripristino degli ecosistemi naturali che nel piano non hanno trovato spazio”.