Kyoto Club, efficienza energetica al centro del Pnrr

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Foto Biel Morro-HCha-unsplash
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Kyoto Club in un convegno che si è svolto oggi ha lanciato cinque proposte che intende promuovere, insieme a numerosi altri attori del mondo economico, sociale e istituzionale, per un Recovery Plan concreto ed efficace. L’organizzazione non profit ha evidenziato che occorre puntare sull’efficienza energetica anche per il Piano nazionale di ripresa e di resilienza (Pnrr) italiano.

“Se il Recovery Plan italiano – riferisce una nota dell’organizzazione non profit – vuole perseguire crescita e sostenibilità, come nelle dichiarazioni governative preliminari, allora deve puntare anche sugli edifici. Una strada da sostenere con forza è quella della trasformazione digitale del patrimonio immobiliare italiano, per rinnovare gli edifici, rilanciare l’economia e ridurre le emissioni climalteranti, di cui gli immobili vetusti sono responsabili”.

Le cinque richieste di Kyoto Club per un Recovery Plan concreto ed efficace sono:

  1. finanziare la trasformazione digitale degli immobili come strategia di crescita sostenibile;
  2. privilegiare edifici critici/impattati dalla crisi post covid: scuole, ospedali, retail non food, hotel
  3. prevedere la presenza di sistemi di gestione e controllo (Bacs) nella riqualifica immobiliare;
  4. legare premialità integrative all’uso del “SRI”, l’indice europeo di “smartizzazione dei building”;
  5. Lanciare un programma pluriennale per rinnovare gli edifici (come per “Industria 4.0”).

Energy efficiency first“: questo deve essere alla base delle politiche energetiche al centro del Green Deal sia per motivi evidenti di beneficio ambientale ma anche perché stimolare l’innovazione, specialmente in edilizia, può essere un formidabile driver per nuovo lavoro”, ha sottolineato Francesco Ferrante, Vicepresidente di Kyoto Club.