La lepre variabile che si confonde con l’ambiente circostante

Questa mattina ci augura un buon sabato la lepre alpina, chiamata anche “lepre variabile” o “lepre bianca”, qui ritratta da Andrea Mustoni. Questo simpatico mammifero è chiamato “variabile” perché cambia il colore del mantello a seconda della stagione per confondersi con l’ambiente circostante (una strategia chiamata “criptismo”): questa lepre, tipica delle alte quote, in autunno è grigia, con tratti marroncini, in inverno è quasi completamente bianca, in primavera torna ad essere simile a quella vestita in autunno, mentre in piena estate è generalmente di un grigio marrone più uniforme.

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