La poiana: al cospetto della Paganella

Oltre alle aree naturali, la poiana caccia anche nelle zone coltivate dall’uomo

In questa foto di Jacopo Rigotti sembra proprio che anche la magnifica poiana si fermi al cospetto della Paganella, montagna dalle inconfondibili pareti tondeggianti che cadono ripide sulla Valle dell’Adige e dalla cui cima si può ammirare uno dei panorami più belli del Trentino.

La poiana (il suo nome scientifico è Buteo buteo) è un rapace che caccia di giorno e si può osservare spesso volteggiare nei cieli della Valle dell’Adige, sfruttando l’aria calda che sale dal suolo.

La poiana con dietro il profilo della Paganella (foto Jacopo Rigotti)
La poiana con dietro il profilo della Paganella (foto Jacopo Rigotti)

Oltre alle aree naturali e selvagge, questo rapace, appartenente alla famiglia degli Accipitridi, estende infatti il suo territorio di caccia anche alle zone coltivate dall’uomo, dove va alla ricerca di piccole prede sul terreno (soprattutto topi, lepri, rettili). Durante il periodo estivo si ciba anche di grossi insetti.

Può capitare di vederla appollaiata sulla cima di un albero, di un traliccio o di un altro posatoio, da dove scruta attenta il territorio circostante in attesa del passaggio di una possibile preda.

 

 

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