La primavera, quando il capriolo pulisce il palco

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Capriolo (foto Alessandro Forti)
Capriolo (foto Alessandro Forti)

Questi primi giorni primaverili, proprio il periodo tra fine marzo e inizio aprile, rappresentano un momento importante per il capriolo (Capreolus capreolus) in quanto coincidono con due importanti avvenimenti che si ripetono ciclicamente ogni anno: lo scioglimento dei gruppi invernali e la pulitura del palco dal velluto che lo ricopre.

Le dimensioni del palco del capriolo svolgono un importante ruolo nello stabilire le gerarchie entro una popolazione (foto Alessandro Forti)
Le dimensioni del palco del capriolo svolgono un importante ruolo nello stabilire le gerarchie entro una popolazione; i maschi competono tra loro principalmente per il possesso di un territorio piuttosto che per le femmine. La disponibilità trofica è un aspetto molto importante per la specie (foto Alessandro Forti).

Durante l’inverno la specie infatti è solita formare dei gruppi ad organizzazione matriarcale in cui è la femmina adulta a decide le attività del gruppo, come la fuga ad esempio. Solitamente questi gruppi sono formati da una femmina, dai suoi ultimi figli nati, da una femmina giovane (anch’essa sua figlia, partorita l’hanno precedente) e un maschio adulto. Ma durante l’inverno sono possibili differenti associazioni, con altri individui di entrambi i sessi e differente classe di età, portando alla formazione di gruppi anche numerosi. Con la fine dell’inverno e lo scioglimento dei gruppi invernali, i maschi cominceranno a manifestare i comportamenti territoriali che li caratterizzano.

A destra femmina di capriolo che interagisce con il proprio piccolo, un maschietto sì per l’assenza della “falsa coda”, al suo primo inverno (foto Alessandro Forti).
A destra femmina di capriolo che interagisce con il proprio piccolo, un maschietto sì per l’assenza della “falsa coda”, al suo primo inverno (foto Alessandro Forti).

Per tutta la durata della loro vita i maschi di capriolo vedranno alternarsi fasi di pulitura primaverile dei trofei (marzo-aprile) e fasi di caduta del palco (ottobre-novembre). Un fenomeno che col succedersi degli anni porterà lo stesso individuo ad anticipare la fase di caduta del palco, cioè più un individuo è anziano e prima perde e getta il nuovo palco. In primavera, una volta del tutto formato, il palco verrà strofinato contro rametti ed arbusti per liberarlo dal velluto ormai morto. Così, appena pulite le stanghe del palco appaiono chiare, quasi bianche e sporche di sangue. Ci vorrà infatti qualche giorno perché il trofeo appaia di quel colore bruno scuro con cui siamo abituati a vedere questi animali. Il colore infatti è dato dalla combinazione dell’ossidazione del sangue sulle stanghe e dalle resine delle piante scortecciate durante la pulitura.

Un utile indicazione per interpretare l’età di un individuo rispetto ad un conspecifico in questo periodo dell’anno può essere il trofeo. Il maschio di capriolo in alto nella foto avendo già pulito il palco risulta più anziano del conspecifico in basso intento a brucare. Al centro è ritratta una femmina adulta, riconoscibile per l’assenza del trofeo e per la presenza della “falsa coda” nello specchio anale (foto Alessandro Forti)
Un utile indicazione per interpretare l’età di un individuo rispetto ad un conspecifico in questo periodo dell’anno può essere il trofeo. Il maschio di capriolo in alto nella foto avendo già pulito il palco risulta più anziano del conspecifico in basso intento a brucare. Al centro è ritratta una femmina adulta, riconoscibile per l’assenza del trofeo e per la presenza della “falsa coda” nello specchio anale (foto Alessandro Forti)