La Provincia di Trento lancia gli “Stati generali della montagna”

Ascoltare chi vive nelle valli e dare loro risposte per evitare lo spopolamento della montagna, ecco l’obiettivo degli Stati generali della montagna

Failoni: «Fondamentale la tutela dell’ambiente: mi aspetto al riguardo delle sollecitazioni specifiche dal mondo ambientalista»

Sei tappe sul territorio durante le quali la Giunta provinciale ascolterà gli attori del territorio per confrontarsi e realizzare dei percorsi adeguati per evitare il rischio di fare allontanare le persone che abitano nelle valli e nelle aree più lontane dai centri urbani. Con questo obiettivo il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha lanciato gli Stati generali della montagna, un percorso d’incontri in programma nei prossimi mesi e durante i quali sostenibilità, sviluppo, trasporti, infrastrutture e servizi saranno i temi che guideranno il confronto con le amministrazioni locali, associazioni di categoria, cooperative, cittadini. 

«Dobbiamo fare in modo che il nostro turismo riesca a mantenere i numeri attuali – ha spiegato l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, sport e turismo, Roberto Failoni – e su commercio e artigianato avviare una riflessione a 360 gradi. Fondamentale per noi è la tutela dell’ambiente, per questo mi aspetto delle sollecitazioni specifiche dal mondo ambientalista, per avviare un proficuo dialogo che vada oltre gli slogan».

In totale saranno sei le tappe sul territorio: Canale di Tenno (Casa degli artisti); Luserna (Centro Protezione civile), Predaia (Casa Sebastiano) San Martino (Palazzo delle miniere), Rabbi (Malga Stablasolo) e Levico Terme (Forte delle Benne). Ogni incontro vedrà la giunta confrontarsi su specifici temi con una cinquantina di stakeholder: associazioni civili e di categoria, amministratori, rappresentanti di enti locali e delle professioni, dello sport, del turismo, dell’agricoltura e della ricerca. Alla fase di ascolto seguirà la sintesi delle istanze e delle proposte raccolte, che sarà presentata a Comano Terme. La montagna sarà quindi la grande protagonista, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare le potenzialità e definire le migliori linee di azione per affrontare i temi più attuali. Tra questi, la volontà di invertire in Trentino il processo di spopolamento delle aree montane che interessa l’intero arco alpino (e non solo), la qualità dei servizi alle popolazioni, le opportunità di crescita e di qualità della vita nei territori d’alta quota.

In questa intervista il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, spiega gli obiettivi degli Stati generali della montagna (video Ufficio stampa Pat)

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