L’amico dei gufi

54
Gigi Weber, insieme ai suoi gufi di legno

Per gli amanti della natura è sicuramente una bella notizia: nell’immaginario collettivo degli italiani il gufo sta diventando uno tra gli animali più simpatici, perdendo sempre più quell’alone di “malaugurio” attribuitagli da numerose credenze popolari. Anzi, da molti, questo straordinario rapace notturno è considerato un simbolo di saggezza e di conoscenza, così come il famosissimo, dotto e permaloso Anacleto, il gufo domestico di Mago Merlino, nel celebre film Disney “La spada nella roccia”.

Uno dei maggiori sostenitori e amici del gufo in Trentino è Gigi Weber, scrittore, fotografo, creatore di eventi di Fai della Paganella, personaggio molto conosciuto nel territorio per il suo impegno nello studio, riscoperta e diffusione della cultura e delle tradizioni locali.

Il gufo, per Gigi, è un simbolo di conoscenza e della diffusione della cultura, delle tradizioni. Un simbolo così importante che, quest’anno, ha deciso di dedicargli questa estate una vera e propria mostra di originali opere d’arte, realizzate da lui stessi con semplici materiali naturali, esposte nel suo orto.

«Ho dedicato gran parte della mia vita a recuperare testimonianze dei tempi trascorsi – ha raccontato a Trentino Natura Gigi – perché sono convinto che non possiamo capire chi siamo se non conosciamo chi e come eravamo. E penso che il gufo simboleggi questa mia convinzione: me lo immagino, infatti, sempre appollaiato su un albero che di notte si guarda intorno, girando la sua testa rotonda, come un guardiano. Un custode delle tradizioni. Penso che ognuno di noi dovrebbe avere un gufo per amico, perché questo animale ci lega al nostro passato senza il quale non possiamo costruire il nostro futuro. Ecco perché sono un amico del gufo!».