L’appello “Un albero in più”: aderisce anche il WWF

47
Un albero in più: “Vivere il Parco 2019”: Il Parco delle Terme di Levico
Un albero in più: “Vivere il Parco 2019”: Il Parco delle Terme di Levico

Anche il WWF ha aderito all’appello “Un albero in più”  lanciato da Stefano Mancuso, scienziato e direttore LINV (International Laboratory for Plant Neurobiology), Carlo Petrini, presidente Slow Food, e Domenico Pompili, vescovo di Rieti, a nome delle Comunità “Laudato Sì”. Un appello rivolto dai promotori “ad ogni cittadino di buona volontà, ad ogni organizzazione di qualunque natura e orientamento, ad ogni azienda pubblica o privata, alla straordinaria rete di comuni e regioni d’Italia, al governo nazionale di unirsi a noi con l’obiettivo di piantare in Italia 60 milioni di alberi nel più breve tempo possibile. Un albero per ogni italiano: 60 milioni di alberi che dal loro primo istante di vita realizzano la loro opera di mitigazione dei livelli di CO2 nell’atmosfera”.

“Il WWF – ha evidenziato l’associazione naturalistica – è da sempre in prima fila per promuovere l’importanza degli alberi, tra i principali pilastri di biodiversità del pianeta, garanti di molti dei nostri ecosistemi e talmente preziosi e adattabili da essere in grado di convivere al nostro fianco nelle città di tutto il mondo. L’Associazione del Panda chiede, ancora un volta, che venga data piena attuazione che venga attuata la Legge 10/2013 (cd Legge Rutelli) che prevede per i comuni al di sopra dei 15.000 abitanti di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato e di attuare interventi di ripristino delle cinture verdi periurbane. Questa richiesta sarà rilanciata con forza il prossimo 6 ottobre in occasione di Urban Nature, l’appuntamento con cui da tre anni il WWF promuove la conoscenza e la diffusione della natura in città presso scuole, cittadini e istituzioni”.

Per i dettagli sull’appello “Un albero in più” consultare il sito https://comunitalaudatosi.org/un-albero-in-piu/