Latrea comune: la parassita del bosco senza clorofilla

Latrea comune (foto Matteo Trentin)
Latrea comune (foto Matteo Trentin)

Totalmente parassita, la latrea comune non ha né clorofilla, né foglie e per sopravvivere sfrutta le radici di altre piante, assorbendone i nutrienti

Questa mattina a darci il buongiorno è una pianta parassita, la latrea comune (Lathraea squamaria), ritratta da Matteo Trentin. Essendo totalmente parassita, questa pianta non ha clorofilla e per sopravvivere sfrutta le radici di altre piante, alle quali si attacca, assorbendone i nutrienti. Per questo motivo non necessita di foglie per l’assorbimento della luce solare e la trasformazione, attraverso la fotosintesi clorofilliana, dell’energia solare in zuccheri.

Latrea comune (foto Matteo Trentin)
La fioritura della latrea comune (foto Matteo Trentin)

Così come suggerisce il nome (dal greco lathra, non visibile, nascosto) la latrea comune vive gran parte dell’anno sottoterra, ad eccezione del periodo primaverile, per la fioritura, costituita da fiori peduncolati, cioè costituite da un piccolo ramo alla cui estremità si trova il fiore.