Nuovo libro di Filippo Zibordi e Luca Bronzini sulle Aree protette dell’Alto Garda e Ledro

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Nell’ambito della XXIV Rassegna dell’Editoria Gardesana “Pagine del Garda”, martedì 15 novembre, alle 20.45, nella Sala Consigliare del Casinò di Arco, Filippo Zibordi, zoologo e scrittore (vincitore insieme ad Anna Sustersic del Premio Gambrinus 2016 Sezione ambiente e paesaggio con il libro “Sulla via dell’orso“, edizioni Idea Montagna), presenterà il suo nuovo lavoro dal titolo “Le aree protette nel territorio della Comunità Alto Garda e Ledro” (edizioni Comunità Alto Garda e Ledro) scritto insieme a Luca Bronzini, forestale e scrittore.

La pubblicazione è ricchissima di dati ed è stata pensata per chi ama camminare nel verde: proprio per questo motivo è stata realizzata in formato tascabile (21×10,5 cm), rilegata con anello metallico a spirale e si avvale di immagini, tabelle e di 12 mappe originali. Particolare attenzione è stata data all’esplorazione del territorio, grazie a dieci itinerari di visita in luoghi di particolare interesse per il paesaggio e per gli aspetti naturalistici. La pubblicazione è disponibile gratuitamente, negli Uffici della Comunità Alto Garda e Ledro.

La Comunità Alto Garda e Ledro aderisce al sistema provinciale delle aree protette, ne condivide le finalità, e sostiene specifiche azioni relativamente agli organi deputati alla gestione: Rete di Riserve Alpi ledrensi, Parco fluviale della Sarca e Parco Naturale Locale del Monte Baldo.

Le aree protette sono quelle di Marocche di Dro, Monte Brento, Bus del Diaol, Monte Brione, Lago di Loppio, Monte Baldo di Brentonico, Crinale Pichea-Rocchetta, Lago d’Ampola, Monti Tremalzo e Tombea, Bocca di Caset, Ischia di sopra, Le Gere, Val di Gola, Laghetti.

Dal 2015 a tutto ciò si aggiunge la Riserva della Biosfera UNESCO “Alpi Ledrensi e Judicaria”, un riconoscimento internazionale per l’importante ruolo geografico ed ecologico di raccordo con altre aree protette, oltre che per la grande varietà di situazioni biologiche, geomorfologiche (montagne,frane, grotte, laghi, fiumi…) e climatiche: in pochi minuti si può passare da ambienti dai tratti mediterranei a quelli alpini.