L’impresa di Yanez: “Mi sento come Forrest Gump”

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Yanez Borella corre con al seguito un carrello con i beni di prima necessità
Yanez Borella corre con al seguito un carrello con i beni di prima necessità

Sesto giorno di corsa, per un totale di oltre 300 km percorsi. E’ questo il diario di viaggio, aggiornato a questa sera (12 giugno) di Yanez Borella, l’esploratore e runner trentino partito da Fai della Paganella, lo scorso 7 giugno, con l’obiettivo di raggiungere Roma, correndo, trascinando, legato alla vita, un carrellino con i beni di prima necessità, tra cui sacco a pelo e tenda.

Lo abbiamo raggiunto poco fa al telefono per aggiornarci sul viaggio.

Innanzitutto come stai?

“Questa sera comincio a risentire di qualche problema alle articolazioni per il fatto di correre sull’asfalto e di trascinare il carretto”

Yanez Borella sta correndo dal Trentino a Roma
Yanez Borella sta correndo dal Trentino a Roma

Ma quanto pesa il carretto?

“Dipende dalle scorte di cibo che acquisto di volta in volta, ma mediamente dai 20 ai 25 kg”.

Dove ti trovi?

“Questa sera sono arrivato a Ferrara, una città bellissima”.

Ma anche se sei stanco hai avuto la forza di visitarla?

“Solo in parte, approfittando anche del fatto che ho cercato una stanza dove dormire, l’ho trovata in un ex convento, molto accogliente. Questa sera dormirò finalmente in un letto, per recuperare anche un po’ di forze”.

Quanti km hai percorso fino ad oggi?

“Ho superato i 300 km, attraversando tre regioni, Trentino, Veneto e adesso Emilia Romagna”.

Il Castello del Catajo, in provincia di Padova fotografato da Yanez Borella
Il Castello del Catajo, in provincia di Padova fotografato da Yanez Borella

Qual è l’aspetto più emozionante o curioso che hai vissuto fino a questo momento?

“Il fatto di non essere mai solo: molte persone mi fermano, mi chiedono o mi invitano a cena a casa loro. Addirittura alcuni amici che avevano seguito sui social il mio viaggio dello scorso anno dal Trentino alla Cina, mi hanno localizzato con il Gps, raggiunto e hanno iniziato a correre insieme a me, altri mi hanno seguito in bicicletta, invitandomi poi a cena”.

Come nel film “Forrest Gump”, interpretato da Tom Hunks?

“Sì, ho pensato proprio questo, mi sento un po’ Forrest Gump e questi ragazzi non sono stati i soli, altre persone si sono unite alla corsa”.

Sei partito quindi da solo, ma in effetti non sei solo?

“Esatto, incontro sempre qualcuno che ha tanto desiderio di farmi conoscere le bellezze del suo paese, della sua città”.

Sei diventato famoso?

“No, penso che dopo il lockdown questo viaggio incuriosisca, rappresentando sotto certi aspetti una novità: quando passi da un luogo e le persone si accorgono che ho un accento diverso dal loro, dopo mesi di distanziamento sociale e come se incontrassero uno straniero. In tutti i viaggi mi piace quando le persone ti accolgono, facendoti sentire a tuo agio, questo è molto bello. E’ accaduto lungo il percorso per la Cina e si sta ripetendo anche in questi giorni, confermandomi che anche in Italia le persone si aprono, sono disponibili ad aiutare gli altri. Ma soprattutto che in questo momento di crisi le persone hanno tanto voglia di rivedersi, di parlare, di socializzare, di riappropriarsi di gesti fino a qualche mese fa forse scontati, di cui adesso si avverte il bisogno, riscoprendone il grande valore. Posso raccontarti un aneddoto al riguardo?”

Certo

“Quando sono arrivato a Montegrotto, in provincia di Padova, pioveva a dirotto, ero fradicio e non potendo montare la tenda ho cercato un b&b per trascorrere la notte. Mi hanno accolto benissimo e la mattina seguente sono andato a fare colazione in un bar poco distante, dove il titolare, saputo del viaggio e del significato che vorrei attribuirgli, quello di riunire idealmente l’Italia dopo il lockdown, mi ha presentato tutti i vecchietti della zona, offrendomi poi la colazione e raccontandomi tante cose, ripetendomi che facevo bene perché alle persone mancano queste cose”.

Qual è il programma di domani?

“Faro una visita veloce a Ferrara e poi inizierò a correre verso Argenta, sempre in provincia di Ferrara”.