L’orso M49 è stato catturato e portato al Casteller

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L'orso M49 nella trappola tubo (foto Ufficio stampa PAT)
L'orso M49 nella trappola tubo (foto Ufficio stampa PAT)

L’orso M49, protagonista di due spettacolari fughe dal centro di Casteller è stato catturato nelle prime ore di questa mattina mattino con una trappola tubo in località Socede, nel comune di Castel Tesino, sulle pendici di cima d’Asta nella parte alta del Vanoi.

Lo ha reso noto la Provincia autonoma di Trento. “Papillon” (così è stato soprannominato l’orso dal Ministro dell’ambiente Costa) è stato trasferito nell’area faunistica di Casteller, da dove era fuggito per la seconda volta lo scorso 22 luglio scorso, spostandosi sulla catena montuosa del Lagorai.

“Negli ultimi giorni – riferisce una nota della Provincia – l’esemplare classificato come problematico aveva ridotto in modo significativo il proprio raggio d’azione, muovendosi in un’area relativamente ridotta a cavallo tra la val Campelle e la val Cia”.

La squadra catture del Corpo forestale provinciale ha constatato le buone condizioni di salute dell’orso che tuttavia ha perso una quarantina di kg rispetto ad un mese e mezzo fa, raggiungendo al momento il peso di 182 kg. “Si ritiene – riferisce la Provincia – che proprio il dimagrimento dell’esemplare abbia causato nelle scorse settimane la perdita del radiocollare che ha reso più difficile il suo monitoraggio e di conseguenza le attività di cattura. 

Nel primo pomeriggio l’orso è stato trasferito nell’area faunistica di Casteller, dove sono rinchiusi altri due orsi DJ3 e M57.