Mosaico verde, logo del progeto

Lotta ai cambiamenti climatici, Mosaico Verde per gli enti locali

Il 20 giugno a Roma al Ministero dell’Agricoltura si è tenuto il convegno “Valorizzazione del patrimonio forestale pubblico attraverso la campagna Mosaico Verde. Gli enti pubblici si raccontano” nell’ambito della campagna Mosaico Verde. La storica rivista ecologista La nuova ecologia  racconta come sono andati i lavori del convegno dedicato ai risultati della campagna Mosaico Verde..

L’autrice dell’articolo racconta (sintesi) che:

“Grazie a questa campagna, nata un anno fa dall’impegno di AzzeroCO2, società che da anni si occupa di supportare le aziende e gli enti pubblici nel migliorare le performance energetico-ambientali, e Legambiente, l’associazione ambientalista più diffusa in Italia, i Comuni e gli Enti Parco che non hanno risorse sufficienti per incrementare le aree verdi e riqualificare quelle esistenti possono, grazie ai finanziamenti provenienti dal mondo imprenditoriali, realizzare progetti di riforestazione e valorizzazione del patrimonio forestale pubblico esistente in un’ottica di adattamento ai cambiamenti climatici.

Un progetto dove quindi l’unione fa la forza e che ad oggi conta 53 enti locali, tra Comuni ed Enti parco, che hanno mostrato interesse nel progetto di cui 34 hanno già aderito e 19 sono in fase di adesione, per una superficie complessiva messa a disposizione pari a 137 ettari, 86 dei quali già piantati grazie al contributo delle aziende.

L’obiettivo della campagna è ambizioso – piantare nei prossimi anni 300mila nuovi alberi e tutelare 30mila ettari di boschi e aree verdi esistenti- ma non irraggiungibile. Ad oggi infatti sono oltre 233mila gli alberi che verranno piantati grazie all’impegno delle aziende che hanno già aderito alla campagna.”

 

“Piantare alberi è da sempre una azione ben fatta”, ha sottolineato Alessandra Stefani, Direttore generale delle foreste del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. “Convogliare risorse di aziende che sentono la responsabilità sociale di contribuire al nostro pianeta è un’azione ancora più importante, perché mette in moto energie positive e innesca una rincorsa al meglio per il bene comune. La Direzione generale delle foreste riconosce queste azioni positive, e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali apre volentieri le sue porte per contribuire a rendere pubblici i risultati di questo impegno”. ”

 

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