Martora: l’acrobata degli alberi

In questa immagine una martora (foto Helmuth Zeni)
Martora (foto Helmuth Zeni)

La martora, qui ritratta da Helmuth Zeni, è un affascinante mustelide tipico dei boschi di montagna dalle abitudini solitarie e notturne e spiccatamente territoriali (non tollera infatti l’intrusione di atri individui della stessa specie nel proprio territorio).

Tipico della martora è il sottogola di tonalità gialle (foto Helmuth Zeni)
Tipico della martora è il sottogola dalle tonalità chiare che, a seconda della stagione e dell’età dell’animale, può variare dal giallo chiaro al rossiccio, ricordando in questo caso i toni di un tuorlo d’uovo (foto Helmuth Zeni)

Carnivoro (ma non disdegna la frutta) questo mammifero (il nome scientifico è Martes martes) si caratterizza per il suo corpo snello e allungato (35-55 cm) e la sua coda altrettanto lunga (circa 25-30 cm); trascorre normalmente il giorno nascosto nel folto della vegetazione o in una cavità di un albero, poi la notte inizia la sua attività di caccia, muovendosi con estrema agilità tra i rami e le chiome delle piante, compiendo spesso dei veri e propri salti, come un vero e proprio acrobata.