Merlo dal collare: la mezzaluna della montagna

Merlo dal collare (foto Graziano March)
Merlo dal collare (foto Graziano March)

Dal carattere timido ed elusivo, il merlo dal collare si muove con agilità a terra, camminando o saltellando

Il merlo dal collare (il suo nome scientifico è Turdus torquatus) qui ritratto da Graziano March, è un uccello davvero inconfondibile perché, come suggerisce il nome, il maschio si caratterizza per una vistosa macchia bianca sul petto che ricorda la forma di una mezzaluna. Nella femmina la mezzaluna è meno marcata, con toni bianco-grigi.

Una femmina di merlo dal collare (foto Graziano March)
Una femmina di merlo dal collare (foto Graziano March)

Appartenente alla famiglia dei Turditi, rispetto al “cugino”, il merlo comune, il merlo dal collare è più piccolo e tozzo, raggiungendo i 23 cm di lunghezza. Anche il suo piumaggio è particolare, infatti, il nero di fondo è impreziosito da riflessi che variano dal bruno al verde, con la parte inferiore del corpo che appare squamata, per via delle orlature bianche delle piume.

In questa immagine un maschio di merlo dal collare (foto Graziano March)
Gli esperti ritengono che il collare di questo merlo abbia una funzione nei rapporti intraspecifici tra maschi per manifestare la propria dominanza (foto Graziano March)

Dal carattere timido ed elusivo, questo uccello si muove con agilità a terra, camminando o saltellando, andando in estate a caccia d’invertebrati; in inverno, invece, si ciba soprattutto di bacche, frutta e semi. Nidifica nelle foreste di conifere, di larice o nelle formazioni prostate di pino montano; se disturbato s’invola velocemente, rifugiandosi tra la vegetazione. Alla cure dei pulcini si dedicano entrambi i genitori che nutrono la prole con vermi, bacche e frutta.

Un merlo dal collare a caccia tra una distesa di Botton d'oro (foto Graziano MArch)
Un merlo dal collare a caccia tra una distesa di Botton d’oro (foto Graziano MArch)