MontagnaLibri: oltre 500 opere, provenienti da 25 nazioni

Saranno oltre 500, provenienti da 25 nazioni, le opere che saranno presentate a MontagnaLibri, nell’ambito della 67. edizione del Trento Film Festival

A MontagnaLibri reportage, storie di alpinismo, libri illustrati e per l’infanzia, costituiranno un’offerta adatta a ogni tipo di pubblico. Diverse le anteprime assolute, come le opere autobiografiche di Hans Kammerlander e Krzysztof Wielicki.

Sono passati piùù di trent’anni da quando il Trento Film Festival decise di cominciare una nuova avventura, inoltrandosi nel magico mondo delle “montagne di carta” e dando vita a MontagnaLibri, l’esposizione internazionale dell’editoria di montagna: un evento unico nel suo genere.

Da allora, in occasione della rassegna il pubblico del festival ha la possibilità di viaggiare tra centinaia di volumi che mettono al centro la montagna e le terre alte, nelle loro mille sfaccettature: romanzi, studi, libri fotografici, letteratura per l’infanzia, reportage, manuali, guide e ogni tipo di pubblicazione da ogni angolo del pianeta, rendono MontagnaLibri un luogo magico che negli anni è diventato una delle manifestazioni più amate del Festival, frequentata da migliaia di visitatori alla scoperta delle più recenti novità editoriali e dei “classici” dell’editoria di montagna. 

Grazie a MontagnaLibri, scrittori di fama o giovani emergenti ogni anno hanno la possibilità di confrontarsi con il pùbblico in occasione di decine di “incontri con l’autore” che animano non solo il padiglione di MontagnaLibri, ma anche i palazzi più belli di Trento. 

MontagnaLibri Kammerlander_Alti e bass
MontagnaLibri Kammerlander_Alti e bass

In questa 67. edizione sono oltre 500 libri i libri presentati da circa 200 editori, da 25 differenti nazioni: molti i libri che verranno presentati in anteprima assoluta al Trento Film Festival.

“Il lupo e l’equilibrista” di Max Solinas (Garzanti) è la storia di un’amicizia singolare e senza tempo: quella tra un uomo desideroso di ritrovare sé stesso e il lupo che gli ha insegnato a guardare la realtà con occhi nuovi.

“Le Dolomiti dopo la tempesta” (Valentina Trentini Editore) è un libro che nasce dal profondo amore per la natura che l’autrice, Erika Di Marino, racconta con passione. “La natura con la sua bellezza, risveglia la mia anima ogni giorno in un dialogo segreto”, dice l’autrice, che per quest’opera ha collaborato con l’illustratrice trentina Anna Formilan.

MontagnaLibri: Mia Canestrini_La ragazza dei lupi
MontagnaLibri: Mia Canestrini_La ragazza dei lupi

“La ragazza dei lupi” di Mia Canestrini (Piemme Edizioni) ha al centro l’esperienza personale dell’autrice, che si intreccia con la presenza del lupo in Italia: il racconto di un amore sconfinato, di cuccioli salvati e rimasti nel cuore, e di altri perduti, e la storia di come i lupi le hanno insegnato a seguire la strada della libertà.

“Alti e bassi della mia vita” di Hans Kammerlander (Corbaccio) e “La mia scelta. Vita e imprese di una leggenda dell’alpinismo polacco”, di Krzysztof Wielicki (Hoepli) sono due grandi anteprime di narrativa alpinistica. Nel primo, Lina Cottino dialoga con un fuoriclasse dell’alpinismo, che ha raggiunto incredibili successi ma che è anche sprofondato in abissi di dolore. Il secondo è l’opera autobiografica di uno dei più forti alpinisti polacchi di sempre, grande interprete delle invernali e delle imprese solitarie sulle vette himalayane. 

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