Nasce la nuova Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio

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Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio. Nella foto l'Avisio (foto Paolo Piffer)
Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio. Nella foto l'Avisio (foto Paolo Piffer)

Grande novità per la Rete di Riserve dell’Alta Val di Cembra-Avisio, la più piccola, territorialmente parlando, ma anche una delle più “anziane” tra le 11 Reti di Riserve presenti in Trentino: da oggi diventa più grande e si chiamerà “Rete di Riserve della Val di Cembra-Avisio”.

La Giunta della Provincia autonoma di Trento ha approvato proprio oggi l’Accordo di programma per la costituzione della nuova Rete che avrà così un territorio più grande, passando dai tre Comuni coinvolti a sette (Altavalle, Capriana, Segonzano, Valfloriana, Cembra Lisignago, Lona Lases e Albiano). Di fatto faranno parte di questa nuova struttura quasi tutti i Comuni della Val di Cembra (ad eccezione di quelli di Giovo e di Sover), oltre ai Comuni di Valfloriana e Capriana nella vicina Val di Fiemme.

Esprimendo la soddisfazione per l’approvazione dell’Accordo, il vicepresidente della Provincia, Mario Tonina, ha evidenziato l’importanza dell’estensione realizzata del territorio della Rete: «L’ampliamento territoriale della Rete – ha detto Tonina – testimonia, da una parte, la buona pratica rappresentata dalla preesistente Rete dell’Avisio, dall’altra la crescente sensibilità verso il patrimonio naturalistico da parte degli amministratori locali».  

L’ Accordo di programma per la costituzione della nuova Rete di Riserve della Val di Cembra-Avisio è stato sottoscritto da sedici enti, nell’ordine la Provincia autonoma di Trento, i Comuni di Altavalle, Capriana, Segonzano, Valfloriana, Lona Lases, Cembra Lisignago e Albiano, la Comunità della Valle di Cembra, il Consorzio BIM dell’Adige, le Asuc di Rover – Carbonare, Lona e Lases, la Magnifica Comunità di Fiemme, la Comunità territoriale della Val di Fiemme e l’Agenzia Provinciale per le Foreste Demaniali. Ente capofila della Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio sarà la Comunità della Valle di Cembra.

L’accordo è il risultato di un lungo percorso di confronto e sensibilizzazione sui temi ambientali avviato dagli amministratori della Val di Cembra oltre dieci anni fa e che, durante tutto il 2019, ha visto l’organizzazione di numerosi incontri mirati rivolti agli amministratori e ai portatori di interesse e incontri pubblici aperti alla popolazione, per condividere valori e obiettivi della Rete di Riserve quale strumento di conservazione attiva della natura e di sviluppo sostenibile del territorio.