Nel 2019 boom di scooter e monopattino-sharing

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Foto Lucian Alexe-unsplash
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Il IV Rapporto nazionale sulla sharing mobility elaborato dall’Osservatorio nazionale della sharing mobility (promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) fotografa quest’anno un andamento del settore della sharing mobility nelle città italiane fortemente in crescita, in particolare per lo scootersharing e del monopattino-sharing.

Per quanto riguarda il carsharing (il servizio che mette in condivisione automobili) nel 2019 sono cresciute le flotte rispetto all’ anno precedente, del 3% in modalità free-floating e del 7% in station based, e c’è stato un aumento delle iscrizioni del 28,7% con Milano e Roma che hanno registrato la crescita maggiore dei noleggi del 2019, raggiungendo insieme 10 milioni di noleggi annui. I dati riferiti a settembre e ottobre 2020 testimoniano una ripresa rispetto al picco negativo di aprile in pieno lockdown, pur rimanendo complessivamente a livello nazionale sotto il livello di febbraio di circa il 20% in termini di numero di noleggi/giorno.

riferisce che nel 2019 si è registrata un’importante crescita dello scootersharing: i veicoli in condivisione sono passati da 150 nel 2015 a oltre 5.000 (+126% rispetto al 2018), di cui oltre il 95% è elettrico. Al 31 dicembre 2019 risultano attivi 10 servizi gestiti da 5 operatori, 4 dei quali hanno flotte totalmente elettriche. I noleggi dei motorini in condivisione hanno raggiunto quota 3 milioni, triplicando il valore registrato nell’anno precedente. Anche le iscrizioni sono aumentate del 174% rispetto al 2018.

Il monopattino-sharing, servizio sbarcato in Italia a fine 2019, si sta affermando e diffondendo negli ultimi mesi: tra dicembre 2019 e settembre 2020 i monopattini in condivisione sono passati da 4.900 a 27.150, valore destinato a crescere nei prossimi tempi. I servizi attivi sono passati da 12 a 38 in questo stesso lasso temporale. Il monopattino-sharing, al pari con il bikesharing è il servizio di micromobilità più in crescita nel periodo post lockdown.

Anche per quanto riguarda il bikesharing, il 2019 è stato un anno positivo. I servizi attivi nelle città selezionate al 31 dicembre 2019 sono risultati 39 (+6 rispetto al 2018). La flotta a disposizione è più che triplicata rispetto al 2015, raggiungendo circa 35mila bici. Le bici elettriche in condivisione sono 5.413 (il 15%) e di queste il 70% appartiene a servizi free-floating, che si è rapidamente evoluto verso l’elettrificazione. Crescono verticalmente anche le iscrizioni dei cittadini (+60%), complice il massiccio contributo dei servizi free-floating.