Obbligo di denuncia entro il 31 agosto per le tartarughe d’acqua

320
Tartarughe d'acqua
Tartarughe d'acqua

Le tartarughe d’acqua o testuggini palustri americane (Trachemys scripta spp, specie e sottospecie) se rilasciate nell’ambiente naturale sono in grado di causare gravi danni alla biodiversità: diventano voraci predatori di anfibi, pesci, insetti e uova, incidendo pesantemente sulla vita delle specie locali. 

Per salvaguardare la preziosa biodiversità dei nostri laghi e corsi d’acqua è assolutamente necessario che questi animali rimangano in ambito domestico e non vengano rilasciati in ambiente naturale. La normativa prevede che entro fine mese vada denunciato al Ministero dell’Ambiente il possesso delle tartarughe d’acqua, considerate specie esotiche invasive nel caso raggiungano l’ambiente naturale.

La Provincia autonoma di Trento ha attivato un punto di raccolta per chi non intende continuare a tenerle. È possibile consegnarla al Servizio Sviluppo sostenibile e Aree protette della Provincia autonoma di Trento, che provvederà a sua volta alla consegna a idonea struttura. La consegna può essere fatta ogni lunedì dalle 9 alle 14 a Trento in Via Guardini, 75 – 8° piano, previo accordo telefonico al numero 0461 497885.