Paganella: il balcone del Trentino

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Il lago di Garda dalla Paganella (foto Valerio Banal)
Il lago di Garda dalla Paganella (foto Valerio Banal)

Il lago di Garda rapisce lo sguardo dalla Paganella

Grazie al fatto di essere isolata rispetto alle altre vette, dalla Paganella si apre una delle visioni più spettacolari del Trentino. Nelle giornate limpide lo sguardo può roteare a 360 gradi, dalle Alpi austriache, a quelle venete, dal Trentino Alto Adige, alla Pianura Padana e giungere libero fino alla linea dell’orizzonte. Con il Lago di Garda che rapisce lo sguardo, come in questa suggestiva immagine colta da Valerio Banal.

Se si guarda a nord, dalla Paganella, si possono vedere, in lontananza, la catena dello Zillertal e la Palla Bianca. Spostando lo sguardo verso nord-est, oltre la Val d’Adige, si possono riconoscere, invece, il Catinaccio, le Tofane, il Gruppo delle Pale di San Martino; ad est la punta ghiacciata della Marmolada, il Gruppo del Lagorai e a sud-est le linee eleganti delle Piccole Dolomiti Vicentine e del Bondone.  E, poi, le acque azzurre del Lago di Garda e ad ovest, in tutta la loro potenza e spettacolarità, le guglie delle Dolomiti di Brenta.

In questa immagine le Dolomiti di Brenta all'alba (foto di Valerio Banal)
Le Dolomiti di Brenta all’alba (foto Valerio Banal)