Parco Nazionale dello Stelvio Trentino: si riparte. In sicurezza

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Stelviobus (Foto Gabriele Trentini)
Stelviobus (Foto Gabriele Trentini)

Nelle valli di Peio e Rabbi sono state rimodulate le proposte estive e introdotte attività innovative per permettere ai visitatori della sezione trentina del Parco Nazionale dello Stelvio di godere in sicurezza di ambienti naturali di pregio, gestiti in modo competente e responsabile.

Il Parco ha incrementato per l’estate 2020 le proposte dedicate al tema del benessere, in collaborazione con strutture termali ed esperti esterni. Come sempre, particolare attenzione è data alle attività per famiglie: “A maggior ragione – evidenziato al Parco – dopo un lungo periodo di “chiusura forzata” in casa, i bambini necessitano di stimoli all’aria aperta che permettano loro di sviluppare capacità creative ed alimentare l’immaginazione.

Sono state potenziate le proposte di attività da fare in autonomia, per godere della natura in una dimensione privata e intima, ma anche per partire quando si vuole e seguire il proprio ritmo. Riaperti anche i centri visitatori per raccontare l’impegno nella tutela della biodiversità attraverso suggestivi allestimenti, percorsi interattivi, spazi didattici e mostre.

Un'immagine del Parco Nazionale dello Stelvio
Un’immagine del Parco Nazionale dello Stelvio

Dal 5 luglio attivo anche il servizio di mobilità sostenibile “StelvioBus” che ha cambiato il modo di vivere la Val di Rabbi in estate.

l nutrito calendario estivo del Parco Nazionale dello Stelvio vede le consuete passeggiate naturalistiche accompagnate dagli esperti del Parco affiancare escursioni più lunghe e impegnative, condotte dalle Guide Alpine in luoghi dai panorami indimenticabili: i laghi del Cevedale, il Monte Vioz, il Rifugio Dorigoni e la Scalinata dei Larici Monumentali.

Novità dell’estate sono “Discover the nature”, un’esperienza in natura per imparare l’inglese nei boschi del Parco, e le “top experience” costruite in collaborazione con Apt Val di Sole: queste fanno parte del ventaglio di proposte dirette a chi ha prestato servizio in emergenza Covid-19 negli ospedali italiani che la Val di Sole ringrazia regalando una vacanza di tre notti, per fare provare i benefici terapeutici che la montagna sa naturalmente regalare.