Perché l’udito dell’allocco è così sviluppato?

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In questa immagine un allocco (foto Jacopo Rigotti)
Allocco con una preda catturata di notte (foto Jacopo Rigotti)

Una delle caratteristiche dell’allocco (il nome scientifico è Strix aluco) sono i suoi grandi occhi neri e fissi (per spostare lo sguardo l’allocco deve ruotare la testa) che gli permettono di vedere bene di notte, ma questo rapace notturno di medie dimensioni è famoso soprattutto per il suo udito finissimo: nell’oscurità riesce a percepire la presenza anche della preda più silenziosa che raggiunge con un volo altrettanto silenzioso, non lasciandogli scampo. L’allocco deve questa sua grande dote uditiva alla posizione asimmetrica delle orecchie.

Si ciba di piccoli mammiferi, come topi, arvicole, ghiri, scoiattoli, ma anche di uccelli.