Polissena: la farfalle che per difendersi si “mette in mostra”

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Polissena (foto Jacopo Rigotti)
Polissena (foto Jacopo Rigotti)

Poco comune e rara da osservare, la Polissena (Zerynthia polyxena) qui ritratta da Jacopo Rigotti, è un bellissimo lepidottero diurno che rientra tra le specie a rischio di estinzione ed è protetta a livello europeo dalla “Direttiva Habitat”.

Una delle caratteristiche di questa affascinante farfalla è la colorazione variopinta della livrea, con le pagine anteriori delle ali a sfondo giallo e quelle posteriori con disegni neri, rossi e blu. Questa colorazione è un tipico esempio di aposematismo, vale a dire il fenomeno con il quale alcuni animali avvertono i possibili predatori che non sono commestibili o sono tossici. A differenza di altri insetti questa farfalla, per difendersi, non si confonde quindi con l’ambiente circostante (strategia del criptismo) ma al contrario, si può proprio dire, che si mette in bella mostra.

Due esemplari di polissena (foto Jacopo Rigotti)
La colorazione delle ali di questa farfalla è un tipico esempio di aposematismo (foto Jacopo Rigotti)

Predilige zone umide, i prati, i margini di boschi e ambienti aperti rocciosi e luminosi, a condizione, però che sia presente la pianta nutrice dei bruchi l’Aristolochia (in particolare l’Aristolochia rotunda, l’Aristolochia clematitis e l’Aristolochia pallida).

Primo piano del lepidottero polissena (foto Jacopo Rigotti)
Primo piano del lepidottero polissena (foto Jacopo Rigotti)