Pradis.ci

Pradis-ci: divertirsi sulla neve

Pradis-ci, un luogo semplice e incantevole per il divertimento dei piccoli amanti della neve

di Massimo Dorigoni

Oggi facciamo tappa a Bedollo, in località Pradis-ci, vicinissimi al lago delle Piazze sull’Altopiano di Pinè. È qui che al limite dei boschi troviamo una pista da sci che scende per circa duecento metri fino ad arrivare quasi a bordo strada. Un luogo semplice e incantevole che riserva divertimento e apprendimento ai piccoli amanti della neve. Il tutto con la possibilità di essere sorvegliati a breve distanza dai genitori.

Siamo a un quarto d’ora di macchina da Pergine Valsugana, sull’Altopiano di Pinè. È qui che possiamo notare una sorta di “prima neve” per chi si avvicina al mondo bianco con slitta, bob e gommoni e di “primi passi” per chi invece inizia a apprendere i rudimenti dello sci alpino. Pista di circa duecento metri dove i maestri di sci, preparati e motivati sono disponibili a trasmettere la passione per questo splendido sport in tutta sicurezza come ci spiega il maestro Loris Bernardi.

Quanto è importante iniziare a sciare in tenera età? 

«È importante sicuramente. Tra i quattro e i nove anni il bambino assimila degli schemi motori che poi manterrà nel tempo. Questo non toglie il fatto che si possa imparare a sciare anche da ragazzo o da adulto».

I Pradis-ci, un luogo di riferimento per le famiglie? 

«Sì, il nostro campo scuola è facilmente raggiungibile con la macchina. I genitori apprezzano molto di potere seguire i propri figli da vicino ed avere l’attività del piccolo sotto controllo. Altra peculiarità è che lavoriamo in sicurezza e non ci sono pericoli “esterni”. L’allievo rimane così molto tranquillo sotto l’aspetto psicologico».

Quale l’emozione per un maestro che nota i miglioramenti di un principiante? 

«È una bella soddisfazione osservare i miglioramenti dei propri allievi. Applicare un metodo didattico e aver capito che è quello giusto mi fa capire di essere, come professionista, sulla buona strada. Anche perché ogni bambino è diverso, sia nel carattere che nell’apprendimento. Avere successo nell’insegnamento dà un’emozione difficile descrivere».

Quindi da voi sport, natura, famiglia?

«La scuola italiana sci Altopiano di Pinè ha fatto di questi tre punti che lei cita il proprio biglietto da visita. Naturalmente l’obiettivo è di dare sempre di più. Nel rispetto dell’ambiente, infatti, stiamo valutando di allungare un po’ la pista per dare un servizio migliore e poter portare gli allievi a fare un passo verso le competizioni giovanili».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.