Qualità dell’aria, a marzo un progressivo miglioramento

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Migliora a marzo la qualità dell'aria. Un bosco (foto archivio Iasma)
Migliora a marzo la qualità dell'aria. Un bosco (foto archivio Iasma)

La qualità dell’aria durante il mese di marzo, monitorata dall’Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento, ha visto un progressivo miglioramento dei propri indicatori. In particolare, a partire da metà mese, non si sono più manifestati superamenti dei limiti in nessuna della stazioni di misura e per nessuno degli inquinanti monitorati.

I singoli superamenti del limite di media giornaliera del particolato sottile (PM10) evidenziati a inizio mese a Riva del Garda e a Borgo Valsugana, e che hanno di fatto condizionato il giudizio complessivo del mese di marzo facendo risultare nel complesso la qualità dell’aria come “scadente”, sono stati gli ultimi di un inverno che si è concluso positivamente, con presenza di inquinati nell’aria ancora sotto la media, peraltro già favorevole, registrata negli ultimi anni.

Per tutti gli altri inquinanti monitorati, infatti, in particolare il biossido di azoto (NO2), sono state rilevate, in tutte le stazioni di misura, concentrazioni inferiori ai limiti normativi.