Quando gli ungulati fanno fatica a sopravvivere

197
Le abbondanti nevicate rendono difficile la vita agli ungulati. Nella foto di Andrea Mustoni un muflone
Le abbondanti nevicate rendono difficile la vita agli ungulati. Nella foto di Andrea Mustoni un muflone

Durante l’inverno gli ungulati fanno fatica a sopravvivere perché quando la neve copre la quasi totalità delle risorse alimentari fanno fatica ad alimentarsi.

Inoltre proteggersi dal freddo e spostarsi nella neve è dispendioso dal punto di vista energetico e quindi la carenza di cibo diventa ancora più penalizzante.

Un muflone (foto Andrea Mustoni)
Un muflone (foto Andrea Mustoni)

Anche per questo motivo quando “andiamo in natura” durante l’inverno non dobbiamo spaventare gli animali per non costringerli a inutili e faticosi spostamenti.

Ovviamente è la neve fresca che condiziona di più gli animali, mentre quando la coltre nevosa è ghiacciata i loro spostamenti verso le zone di alimentazione diventano più facili.

Uno degli ungulati più caratteristici è lo stambecco  (foto Andrea Mustoni)
Uno degli ungulati più caratteristici è lo stambecco (foto Andrea Mustoni)

Anche per questo motivo, ad essere pericolosi, sono gli inverni caratterizzati da frequenti nevicate che piano piano possono debilitare gli animali fino alla morte.

Un camoscio (foto Andrea Mustoni)
Un camoscio (foto Andrea Mustoni)

Ma gli inverni, pur essendo pericolosi per i singoli individui, sono molto importanti per le popolazioni perchè sono elementi di selezione naturale che rinforzano la natura. Anche per questo motivo molti studiosi sconsigliano il foraggiamento invernale, capace di salvare i singoli, ma di indebolire le popolazioni.